Aggiornata la linea guida della regione Toscana che è online dal 2012.

Premesso che una linea guida è un documento complesso da realizzare che ha dei limiti e delle possibilità, mi scappa qualche critica...

 

Potete scaricare la linea guida dal LINK

Premesso che le linee guida hanno un ruolo importante nel nostro lavoro quotidiano, che questa linea guida ha tantissime raccomandazioni utili e che chiaramente c'è stato un lavoro impegnativo, a cui tutti dobbiamo essere grati, però...

Il titolo, ulcere da pressione, ma non sono piaghe da postura, cioè da decubito, sappiamo per certo che le piaghe hanno diverse cause.

Se leggete la linea guida è essenzialmente un insieme di frasi messe insieme perchè si rassomigliano e viene dato per sottointeso che si deve far così perchè è giusto.

Queste frasi sono poi generiche senza soggetto è chiaro che c'è un paziente su cui qualcuno o qualcosa deve agire, medico, infermiere, caregiver o OSS, ma fine pagina ci sono le flow chart che riportano le figure coinvolte, infermiere, caregiver e oss per lo stadio 1 e 2 poi dal 3 -4 si vedrà.

Perchè queste critiche.

Come infermiere in questo periodo lavoro con pazienti allettati che presentano lesioni da decubito, a volte arrivano così a volte insorgono.

Io posso rispettare tutti i comandamenti della LG, ma se non c'è un team se non c'è un lavoro di gruppo orientato a capire e a discutere i casi per prendersi in carico la responsabilità di un intervento costante è inutile.

La valutazione periodica del rischio è come dire piuttosto che niente, ma se di notte il paziente ha un picco febbrile cambiano le condizioni la valutazione e i provvedimenti vanno presi subito non dopo giorni.

Poi le solite osservazioni vedete la lucetta 1 e fate se vedete la 2 fate e basta, la 3 uguale.

Ma la lesioni da decubito non sono causate dalla sola pressione.

-Una lesione da pressione al sacro la vedi subito ed evolve inevitabilmente in un cratere e compare anche per una pressione di poco.

Perchè è successo e come fare perchè non si ripeta, richiede un azione che parte con il controllo del coordinatore ma anche con una comunicazione alla pari fra tutti, medico, infermiere, oss per comprendere se l'esordio è legato all'aggravamento clinico o ad una negligenza.

-Diverse le lesioni da stiramento che si presentano anche sui glutei con forme tipiche a goccia perchè durante il trasferimento da letto a barella o altro la pelle è stata sottoposta a forza di taglio.

Questo tipo di lesione è recuperabile e si può fermare l'interessamento dei tessuti profondi, però in questo caso servono subito medicazioni avanzate che impediscano la disidratazione dei tessuti sottostanti.

-Il trocantere spesso è una lesione da pressione e quando è allo stadio 1 deve esserci subito un allarme collettivo del team perchè è recuperabile al 2 è un emergenza ma se il derma diventa necrotico la lesione è fatta.

-Il tallone è il tallone d'achille degli infermieri, vedo flitteni coperti da belle medicazioni in poliuretano soffice o bendaggi di tutti i tipi e sotto un flittene che evolve in escara nera, questa è una grave mancanza e non c'è altro modo di chiamarla.

Il flittene trattato con la massima asepsi si svuota, si può usare un agocannula per essere sicuri di non fare ulteriori danni e si applica un film di poliureatano, stop, poi prevenzione che vuol dire controllo serrato.

 

Le lesioni sono spesso associate ad un problema assistenziale, ma non è così, a volte c'è una componente di gravità delle condizioni cliniche che i medici si rifiutano di documentare e chiarire con i familiari, che poi denunciano a destra e manca.

 

Io non sono un esperto del wound-care, ma un operaio della salute, e mi raccomando quando leggete le linee guida parlatene con i colleghi.

Il confronto e la discussione dell'agire quotidiano può aiutarvi ad applicare le raccomandazioni della linea guida, fatevi delle domande condividete i dubbi, chiedetevi, riusciamo a fare così, perchè lo facciamo, abbiamo dei risultati, confrontatevi anche sui casi che si aggravano.

Quando trattate una lesione fatevi delle domande, quale penso sia la causa, quale sarebbe l'evoluzione se la tratto male, qual è l'evoluzione se la medico bene.

 

Mi scuso per i toni, ma a volte mi sembra di essere l'unico a porsi certe domande.

 

 

Potete scaricare la linea guida dal LINK

 

Se volete completare la linea guida con un documento che presenta tutte le medicazioni avanzate e la loro applicazione è disponibile al link

 

Franco Ognibene

 

 

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