Il farmaco che  si è dimostrato di essere il più efficace nella prevenzione degli accidenti vascolari cerebrali di tipo embolico nei pazienti affetti da fibrillazione atriale è il Warfarin.

Un gruppo di ricercatori canadesi, di Ontario ha pubblicato gli inquietanti  risultati di una ricerca condotta sui pazienti ricoverati tra il 2003 e 2007 negli “stroke centers” della città di Ontario, con ictus acuto.

Tra questi, 597 pazienti erano al loro primo evento ischemico cerebrale ed avevano un’anamnesi positiva per fibrillazione atriale. Solo il 40% di loro era in terapia con Warfarin; nel 30% dei casi la terapia non era anticoagulante bensì antiaggregante piastrinica ed il 29% dei pazienti non assumeva alcun farmaco antitrombotico.

 

 

Tra quelli in terapia con Warfarin, al momento del ricovero trequarti si trovava in un range dell’INR inefficace (< 2) e solo il 10% aveva un range protettivo dell’INR (>2) !

In conclusione si può affermare che molti pazienti con fibrillazione atriale ed alto rischio embolico non hanno un’anticoagulazione adeguata, oppure non sono per niente trattati.

 

I dati pubblicati da questo lavoro devono incoraggiare l’uso degli anticoagulanti ed il loro corretto monitoraggio affinché si possa ridurre al massimo possibile il rischio di embolia cerebrale nei pazienti con fibrillazione atriale permanente.

 

 

Fonte:

(1) Gladstone DJ, Bui E, Fang J, Laupacis A, Lindsay MP, Tu JV; Silver FL, Kapral MK: Potentially preventable strokes in high-risk patients with atrial fibrillation who are not adequately anticoagulated. Stroke 2009; 40:235-40

www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18757287

 

 

 

Dott. Vladimir Guluta

http://www.guluta.it/

cardiologo presso Maria Cecilia Hospital

Cotignola (RA)

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