La dissezione aortica con scollamento delle pareti dell’aorta ascendente è un quadro clinico non sempre rapidamente riconosciuto ed in molti casi, la diagnosi arriva in ritardo.

Uno studio recentemente pubblicato nel 2012 sulla prestigiosa rivista American Journal of Cardiology, gli autori esaminano 30 casi di dissezione dell’aorta ascendente di pazienti ricoverati e trattati presso la loro struttura tra il 2009 e il 2011.

 

Nel 77% dei casi la diagnosi è stata fatta rapidamente ed i pazienti sono stati operati in emergenza. Nel restante 23% dei casi, la dissezione non è stata clinicamente riconosciuta e l’analisi di questi 7 casi mostra che:

4 pazienti sono stati operati per un’altra patologia. Alla vera diagnosi si è arrivati in 2 casi all’autopsia ed in altri 2 intraoperatoriamente.

3 pazienti sono deceduti per morte improvvisa dovuta ad una complicazione della dissezione che è l’emopericardio. L’analisi retrospettiva dell’angiotac ha mostrato che in 2 dei 3 casi l’aspetto di dissezione era “sfugito” alla prima refertazione dell’esame.

Una percentuale ancora troppo alta di pazienti affetti di dissezione acuta dell’aorta ascendente non viene riconosciuta (23% nello studio in questione) e cinque pazienti dei 7 non correttamente e rapidamente diagnosticati non hanno beneficiato della giusta terapia chirurgica. Per ogni ora che passa dall’inizio della dissezione dell’aorta ascendente, in assenza della giusta terapia (sostituzione dell’aorta ascendente) la mortalità aumenta del 1%-2% circa.

 

 

 

Dott. Vladimir Guluta

http://www.guluta.it/

cardiologo presso Maria Cecilia Hospital

Cotignola (RA)