Tecniche e tecnologie per l'assistenza infermieristica

 salute tecnologiaLe tecnologie nell'assistenza infermieristica hanno un eterogeneicità incredibile, infatti si parla di tecnologia quando si ha a che fare con un modello teorico o statistico matematico che consente un analisi, ma anche quando si ha la robotica più avanzata che opera in telemedicina.

Quindi perchè non parlare di tecnologie infermieristiche?

Una bambina di 4 anni muore di Malaria, il parassità è un protozoo il del genere plasmodium, malattia a trasmissione ematica che in natura si trasmette attraverso un ciclo complesso che coinvolge una zanzara, ma la bambina di 4 anni ha contratto la malattia in ospedale e il vettore è un operatore sanitario.

La malaria è dello stesso ceppo di altre pazienti e il passaggio ematico se non è accaduto per una zanzara purtroppo è accaduto a causa degli operatori che usano presidi che fanno analisi ematiche sul posto. 

Come potrebbe essere un deflussore ideale?

Prima dovremmo pensare a quali difetti potrebbe avere un deflussore, il filtro si bagna e blocca l'infusione, difficile da regolare, lo riempi e sgocciola ovunque, la flebo finisce e si vuota il tubo, cose normali a cui siamo talmente abituati che in tanti non riescono ad immaginare altro.

Eppure era il 2012 quando ho avuto modo di provare un deflussore che si fermava da solo appena pieno senza sgocciolare ovunque, che non faceva scendere l'aria oltre il gocciolatore appena la flebo si vuota ed era facile da regolare, un miraggio.

No esiste eccome...

L'accesso venoso è solitamente reperito o con un agocannula, la stessa può essere direttamente collegata ad un tappino a pressione o ad una prolunga a tre vie.

Ogni cosa che si fa per il bane del paziente ha degli effetti positivi e degli effetti negativi, nel caso del posizionamento di un accesso venoso la sede ha una sua importanze sugli effetti negativi.

Ogni punto del braccio ha pregi e difetti.

Le banche dati di linee guida sono principalemtne archivi realizzati da chi le ha commissionate, questo comporta che la ricerca e il reperimento sia più semplice.

Una volta identificata la linea guida che ci interessa è necessario tenere presente che linee guida moderne devono rispendere a determinati requisiti strutturali ben precisi uno standard della buona qualità metodologica.

opticare 2017

 La prevenzione delle lesioni da pressione è una priorità in tutti gli ospedali del mondo e i materassi antidecubito hanno un ruolo nella loro riduzione . La presenza delle lesioni da pressione nella popolazione rappresenta un problema sanitario di notevole rilevanza: la sua diffusione è provata da un incidenza ed una prevalenza in costante crescita dovute all’innalzamento dell’età della popolazione, all’elevato numero di persone affette da malattie cronico-degenerative e all’aumento della sopravvivenza ad eventi acuti in situazioni cliniche invalidanti.

agocannula standardNella più importante rivista scientifica italiana "Assistenza infermieristica e ricerca" è stato pubblicato un articolo dal titolo " I cateteri venosi periferici non utilizzati:

risultati di uno studio trasversale in ospedale" che evidenzia quanto siano lasciate in sede un catetere venoso periferico (CVP) dopo che non ne è più necessario l'utilizzo.
Quanti sono i pazienti che hanno un cvp non utilizzato? Quanti giorni viene lasciato il cvp inutilizzato? Potranno mai essere 1 o 2 ma se sono 3 cosa ne penseresti?

iniezione eparina tempoL'iniezione sottocute di eparina, nelle diverse formulazioni, può provocare bruciore, petecchie, ematomi più o meno grandi, online c'è una recente revisione sistematica Cochrane che cerca di comprendere se il tempo dell'iniezione ha un effetto sulla comparsa delle complicanze di un iniezione sottocutanea.

L'iniezione è detta sottocutanea perchè l'ago deve superare il derma ed entrare nell'ipoderma, ovvero l'ago supera la cute ed entra nello strato grasso.

Il monitoraggio veloce della glicemia lo conoscevo per le pubblicità viste su internet, non ne avevo mai visto uno in funzione, poi una volta è arrivato un paziente in ambulatorio per un follow-up post intervento sul pancreas e il medico chiede al paziente la glicemia.

Prende fuori una macchinetta, mi aspettavo prendesse il pungidito, una striscia e invece passa la macchinetta sul braccio e mostra il valore in un attimo, poi mostra al medico anche i valori precedenti, facendo notare come riesce a controllare bene la glicemia, stava usando un sistema FreeStyle.

Il governo clinico rappresenta in un certo senso la formalizzazione delle leggi che regolano l'attività delle grandi aziende sanitarie ma gli effetti attesi dalle regioni non sempre corrispondono a quelli dei cittadini. Per raggiungere dei livelli omogenei di assistenza è necessario che ci siano indicazioni organizzative e standard condivisi. Anche il piccolo ambulatorio prelievi che si accredita con la regione deve sottostare alle regole o leggi empiriche del governo clinico.

Come infermieri, come lavoratori della sanità forse non ci interessano le logiche governative perchè non le sentiamo avere un effetto diretto sul nostro agire quotidiano. Sapere ci aiuta a comprendere due il fattore tempo nei cambiamenti e la comunicazione istituzionale.

La scala di Braden è utilizzata in Italia da quasi 20 anni, era il 2001 quando una delle prime linee guida del centro studi EBN del Sant'Orsola di Bologna la presentava come uno strumento indispensabile per la prevenzione delle lesioni da pressione.

La scala rileva alcuni aspetti fra questi la nutrizione, un aspetto che sta sempre di più entrando nelle pubblicazioni internazionali.