Tecniche e tecnologie

 salute tecnologiaLe tecnologie in sanità hanno un eterogeneicità incredibile, infatti si parla di tecnologia quando si ha a che fare con un modello teorico o statistico matematico che consente un analisi, ma anche quando si ha la robotica più avanzata che opera in telemedicina.

Lesioni da pressione, ulcere, piaghe sono spesso usati come sinonimi della stessa condizione, una lesione che ha un evoluzione necrotica, che interessa l'epidermide, il derma e gli strati sottocutanei, fino a raggiungere, nei casi più gravi, la muscolatura e le ossa (cit. wikipedia).

L'escara è una lesione facilmente riconoscibile, ma quando viene identificata non genera un campanello di allarme che ci sono aspetti organizzativi da definire meglio.

La classificazione dei clisteri non è presente nel Brunner e nel Kraven eppure è una tecnica relativamente semplice ed ha un effetto importante sulla salute del paziente.

Il clistere o enteroclisma è una delle procedure infermieristiche applicate più spesso, l'argomento è poco discusso perchè tocca una sfera personale, intima ed entra nel privato, spesso si scorda che per alcuni pazienti è una pratica salvavita.

Nelle lesioni da pressione viene spontaneo immaginare come forza prevalente causale la sola forza fisica che preme che esercita una pressione fisica, forse perchè è quella che ci è stata spiegata più spesso.

Ma rientrano fra le forze della pressione che subiscono i tessuti anche la forza di taglio e di frizione e le occasioni in cui intervengono a causare danni sono molte.

Fra i sistemi di valutazione del dolore la più nota ed utilizzata è la scala VAS, ovvero misuriamo il dolore da 0 a 10, per fare questo dobbiamo parlare con il nostro assistito.

Quando ci troviamo davanti ad un paziente che non è in grado di esprimersi, cosa facciamo, diamo per scontato che non ha male?

La scala PAINAD dovrebbe essere presente e condivisa fra medici e infermieri nei reparti dove i pazienti hanno deficit cognitivi ed aggiungo che se la si applica a tutti i pazienti è molto più veritiera della scala VAS ed ha effetti che vanno oltre la riduzione del dolore.

Tutte le siringhe utilizzate per iniettare farmaci e soluzioni hanno delle catatteristiche strutturali simili. la tecnica iniettiva è una peculiarità della professione dell'infermiere che partendo da concetti comuni si trova o sceglie la siringa più adatta all'uso.

Guardando l'immagine sotto, si possono subito avere tante informazioni, spero di aggiungerne altre.

Una siringa che prevenga la puntura accidentale è un prodotto interessante, se ci capita una puntura accidentale si devono fare i controlli sierologici e inizia un attesa angosciante per il timore di essersi infettati.

Un tipo di siringa interessante che ho avuto modo di provare è la Vanishpoint, una siringa che al termine dell'iniezione, retrae l'ago a scatto in un istante.

Il biofilm come dice il termine è uno strato sottile di origine biologica, ma nel nostro caso è colonizzato da microrganismi la sua identificazione ha richiesto di superarare barriere concettuali e tecnologiche.

Il primo concetto è il passaggio da immaginare i batteri diffusi come se fossero plancton a batteri diffusi su di ed entro una superficie, poi il secondo concetto è identificarli come tali e non è stato semplice.