Tecniche e tecnologie per l'assistenza infermieristica

 salute tecnologiaLe tecnologie nell'assistenza infermieristica hanno un eterogeneicità incredibile, infatti si parla di tecnologia quando si ha a che fare con un modello teorico o statistico matematico che consente un analisi, ma anche quando si ha la robotica più avanzata che opera in telemedicina.

Quindi perchè non parlare di tecnologie infermieristiche?

logo cochraneLa Cochrane è una fondazione che produce regolarmente revisioni sistematiche per promuovere  l’innovazione e la qualità dell’assistenza nel Servizio Sanitario Nazionale.

I collaboratori sono distribuiti in 130 Paesi e fra questi c'è il centro Cochrane Italia. 

Perchè tanti paesi coinvolti?

La realizzazione delle revisioni sistematiche avviene con un meticoloso lavoro di ricerca che se realizzato insieme è più efficiente.

Tegadem 3MMilano 5 gennaio – Il CDC (Centers for Disease Control) ha recentemente aggiornato le raccomandazioni sull’uso delle medicazioni con clorexidina precedentemente contenute nel documento Guidelines for the Prevention of Intravascular Catheter-Related Infections del 2011.

lesioni ampolla rettaleL'esplorazione rettale è effettuata sia da medici che da infermieri, gli obiettivi sono molto diversi, se fatta dal medico ha una funzione diagnostica, se fatta dall'infermiere è propedeutica ad un intervento tecnico che può essere il prelievo di un campione o l'estrazione di un fecaloma.

L'intestino è uno degli organi più delicati che abbiamo, quando non funziona bene, per motivi diversi, può arrivare alla formazione di un fecaloma che se non rimosso può portare ad una soluzione chirurgica.

epidurale e spinale 1La ritenzione acuta di urina o globo vescicale si verifica frequentemente come complicanza dell'anestesia spinale o subaracnoidea. Il paziente riferisce un dolore acuto in zona pelvica e con la presenza di un area dura e dolente che è appunto il globo vescicale, che fare?

gimbe educationLa ricerca infermieristica italiana è ancora indietro rispetto ad altri paesi, ma cresce lo dimostra il recente studio pubblicato sulla rivista dell'infermiere (LINK), un andamento che mostra una crescita costante negli anni.

Fare ricerca non è semplice e la formazione è un aiuto che riduce i tempi, sono pochi i provider che realizzano corsi di qualità, proprio perchè un settore di nicchia e trovare docenti di alto livello non è semplice, ma c'è una fondazione che da anni realizza corsi per preparare i ricercatori di domani.

inizia picc dayIl 6 dicembre a Firenze si è tenuto l'XI Picc day, una iornata intensa, la sala plenaria CON forse più di 1000 fra infermieri e medici.
Il più grande evento infermieristico monotematico, una giornata dedicata alle novità dell'impianto e gestione del piccolo organizzata da GAVECELT.
Nel programma della giornata ci sono state relazioni internazionali, picc in ematologia, picc e tappini a pressione, picc e  disostruzione con urokinasi i principi nel dettaglio.

Sono 3 le presentazioni condivise dalla collega Velia Marta Antonini, infermiera e docente esperta in Area Critica messe su slideshare.

Le integro nella pagina perchè sono ben fatte e presentano molto bene la complessità del problema compatibilità farmaci.

 

easy piccTracciare, monitorare e valorizzare il lavoro infermieristico è doveroso oltreché utile.

Nell’ambito degli accessi vascolari è stata realizzata una risorsa informatica che rende possibile gestire il picc team permettendo quindi la registrazione e la documentazione di quello che fa l’unità operativa e di disporre di estrazioni statistiche in tempo reale.

bisturi una mano1La normativa sulle ferite da tagli o da puntura è il recepimento di una direttiva 201/32/UE che è stata attuata con il DL n.19 del 19 febbraio 2014.

Il DL ha portato ad una serie di aggiornamenti nella tipologia di strumenti che utilizziamo ed un cambiamento radicaleè in un modello di bisturi che assomiglia ad un cutter.

Il bisturi si usa con una mano sola e la lama rientrando ne consente il passaggio in sicurezza, il blocco è temporaneo o definitivo a seconda delle necessità.

Le lesioni da pressione (LDP) compaiono in diverse sedi e personalmente quella al sacro sia una delle più gravi che si possano presentare perchè la sede ne consente una crescita esponenziale. La lesione da pressione ha una caratteristica intrinseca, che dati i fattori che la innescano, poi si autoalimenta e se non si fa nulla di efficace, può solo crescere.

Nelle pubblicazioni anglosassoni scrivono di trattamento delle lesioni da pressione quando applicano tutte quelle scelte strategiche per la prevenzione, la prevenzione della lesione, valutazione, postura, alimentazione, deve essere mantenuta in presenza di una lesione altrimenti ne possono comparire altre, ma non sono elementi utili a guarire una LDP.