cerotto fentanilIl 16 aprile 2012, una notizia riporta "Bimbo in coma causa cerotto antidolorifico", una tragedia familiare, la nonna di 80 anni avrebbe applicato il cerotto e poco dopo il bimbo è stato male, immediatamente viene in mente qualcosa del tipo, a noi non capiterà mai, forse è vero.

Ma in quanti abbiamo in casa le due cose, ovvero cerotti analgesici (o farmaci vari) e bambini, e quanti sono consapevoli che il farmaco può essere letale per un bambino?

 La raccomandazione conservare al di fuori della portata dei bambini è fondamentale e spesso è rispettata, ma quando si utilizza un farmaco per il nostro benessere ci si scorda che c'è un dosaggio pensato per noi e non per i bambini piccoli.

 Nelle nostre case spesso sono presenti i farmaci e se non consumati da terapie precedenti o se di uso comune sono conservati in luoghi sicuri.

Allora cosa può essere successo a quel bambino?

La cosa più semplice il farmaco non rassomigliava ad un farmaco classico e chi custodiva il bambino gli ha applicato il cerotto di fentanyl pensando fosse un cerotto normale il risultato è stato catastrofico, bambino intubato per overdose.

Lavorando in ambito sanitario li utilizziamo spesso e forse ci può sembrare assurdo o forse ci può sembrare giustificato perchè capitato ad un anziana, ma guardiamo l'immagine sotto, da cosa una persona che non appartiene all'ambiente sanitario dovrebbe dedurre che c'è un farmaco antidolorifico per adulti?

Forse la signora doveva dedurlo per la scritta in piccolo "Medicinale equivalente" ma presa da un momento d'urgenza come un bimbo che piange e che ha bisogno di un cerotto gli è sfuggito.

Se un caso può esserci utile per prestare più attenzione allora dovrebbe anche essere utile per riflettere sulle confezioni di farmaci, spesso rispettose di standard legisativi, piuttosto che di buon senso.

Oggi ci sono molti farmaci antidolorifici ad origine oppioide che sui bambini hanno effetti gravi allora perchè non scriverlo in grande "provoca gravi effetti sui bambini".... non sarebbe utile?

 

Franco Ognibene

 

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