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apple 2172165 1280La lesione della pelle correlata all'utilizzo di adesivo medicale è una complicanza frequente, ma spesso sottovalutata e non percepita come danno o disagio al paziente, eppure lo vediamo, causa dolore e disagio al paziente fino a tramutarsi in vere e proprie lesioni dell'epidermide.

La lesione da cerotto riguarda tutte le fasce d'età, dall'anziano al prematuro ed in tutte le strutture può capitare di vedere delle lesioni da cerotto.

Il cerotto causa lesioni principalmente per due tipologie di errori:

1) l'errata valutazione dell'epidermide e quindi il posizionamento di una medicazione sovra dimensionata,

2) la non considerazione delle modifiche della cute, di solito il posizionamento nell'immediato post operatorio,

3) l'errata rimozione, tirare a strappo, non è sempre la soluzione migliore.

Nel primo caso lo scollamento dell'epidermide può essere facilmente evitato osservando con attenzione la cute circostante, se si presenta sottile come una carta velina la delicatezza deve essere massima e si deve anche prestare attenzione ad usare sostanze che favoriscono lo scollamento, etere, benzina o spray specifici per rimuovere i cerotti. Rimuovere il cerotto con delicatezza senza causare danni alla cute è possibile ma bisogna tenere presente che si deve evitare anche l'esperienza dolorosa che le pelli delicate possono far percepire. Non è semplice ma si può fare 

Nel secondo caso la scelta è fatta, ad esempio, sul paziente operato, la cute quando si è in sala operatoria sembra perfetta, ottima per fare una trazione o una tensione con i cerotti, la medicazione in molti casi deve essere compressiva o modellante. La ferita chirurgica spesso porta ad un edema perilesionale, che tende la cute e assosttiglia lo strato sottile dell'epidermine.

Il risultato è come da foto che descrivo perchè potrebbe impressionare:

la ferita chirurgica di un ginocchio con attorno le estese lesioni da cerotto, riconoscibili come tali perchè delimitano un contorno rettangolare (l'immagine si apre in un altra finestra LINK, solo se non si è sensibili). Un caso abbastanza raro, dove la lesione è estesa, la scelta nell'immediato post operatorio sembrava la più semplice, ma non si è tenuto conto che il ginocchio si gonfia e aumenta la tensione del cerotto e la pelle si assottiglia per il gonfiore stesso. Si scolla l'epidermide formando flittene estese.

Le ferite sopra sono causa di sofferenza inutile, richiedono un'attenzione ulteriore per la cura della pelle perchè sono vicine ad una ferita chirurgica importante e quindi possono diventare serbatoio di microrganismi, inoltre se si infettano o guariscono male possono lasciare delle lesioni permanenti.

L'esempio sopra è lampante: se non viene utilizzata la tecnica corretta per l'applicazione si formano le flittene stesse sotto il cerotto e le lesioni sono presenti, la rimozione del cerotto potrebbe causare la rottura della flittena, ma la lesione è comunque presente.

La flittena rotta è un trauma dell'epidermide che incide sulla qualità della vita percepita durante la degenza e, ci sta sempre bene farlo notare, aumentano i costi dell'assistenza sanitaria. 

Il terzo caso è la rimozione dei cerotti che hanno bisogno di una metodica specifica per non ledere l'epidermide più fragile e non "fenomeni" che tirano a strappo veloce senza valutare quello che stanno facendo.

Gli studi e le pubblicazioni su questo tipo di lesioni stanno aumentando e si chiamano Medical Adhesive-Related Skin Injury (MARSI) e l'associazione fra queste lesioni e le lesioni da pressione è dimostrata dato che in pazienti delicati possono evolvere in lesioni da pressione ad uno stadio successivo (Understanding the latest guidance on pressure ulcer prevention) .

Questo tipo di lesione è colpa degli infermieri?

Sì, in quanto davanti ad un danno al paziente dovremmo impegnarci e metterci in gioco per cercare una soluzione, spesso risulta comodo nascondersi nella routine anzichè affrontare i problemi, possiamo osservare che:

il problema MARSI è ignorato, perchè vissuto come una colpa, anche se ci sono epidermidi molto fragili,

il problema MARSI non è evidenziato da una raccolta dati, forse percepito come la dimostrazione di quanto sbagliano gli infermieri,

il problema MARSI non è nemmeno oggetto di un corso di formazione teorico pratico,

il problema MARSI richiede di acquistare prodotti nuovi, come gli spray che consentono la rimozione dei cerotti senza dolore

il problema MARSI richiede tempo e trovare quel minuto in più di attenzione.

Esistono poche indicazioni in letteratura per quanto riguarda la selezione appropriata e l'uso corretto dei prodotti adesivi per ridurre al minimo il danno sulla pelle, questo non toglie che osservando e rilevando la dimensione del problema MARSI nel proprio reparto si possa misurare l'efficacia delle scelte.

Definizioni:

Adesivo medicale: Un adesivo medicale è un prodotto usato per approssimare i bordi della ferita o per attaccare un dispositivo esterno (es. nastro adesivo, medicazione, catetere, elettrodo, sacchetto o cerotto) a la pelle. Medical Adhesives and Patient Safety: State of the Science

Medical Adhesive–Related Skin Injury: Una lesione cutanea legata all'adesivo medicale è un evento in cui l'eritema e/o altre manifestazioni di anormalità cutanea (incluso, ma non limitato a, vescicola, bulla, erosione o lacrima) persiste 30 minuti o più dopo la rimozione dell'adesivo. Medical Adhesives and Patient Safety: State of the Science

Bibliografia:

PubMed Medical+Adhesive+Related+Skin+Injury

Foto di Ulrike Leone da Pixabay  

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