Raccomandazioni

Attenzioni per la sicurezza o riduzione dei rischi per la salute, nei casi più seri li indichiamo come [Alert]

Saltiamo la parte di posizionamento della via venosa, abbiamo fatto tutto bene, apriamo il regolatore di flusso/morsetto/rotellina/stringitubo e la goccia non scende o va più piano di quello che ci aspetteremmo.

Per capire cosa è successo è necessario riguardare il sistema che abbiamo creato e ci sono due parti principali da considerare:

trasfusioneUna serie di errori e leggerezze che potrebbero sembrare una storia di fantasia se non fosse che è accaduto davvero ed una persona ha richiato di morire, per fortuna ogni tanto c'è un lieto fine e la persona è sopravvissuta.

Il caso è successo in un ospedale dell'Emilia Romagna, ma forse poteva accadere ovunque, i passaggi mancanti sono stati tantissimi vediamone alcuni....

hiv1E' uscito in questi giorni il Rapporto "Lo stato dell'infezione da Hiv/Aids in Emilia-Romagna" (2015), un documento che riporta i dati epidemiologici HIV/AIDS oggi presenti in regione e sono tanti.

Leggendo il documento dell'Emilia-Romagna non è rilevante sapere quanti sono i positivi e gli ammalati di HIV è interessante vedere che oggi nel 21° secolo la trasmissione della malattia è ancora quella sessuale.

La raccomandazione n.17 dal titolo "Riconciliazione della terapia farmacologica" è stata pubblicata a dicembre e affronta il problema della terapia nei momenti cosiddetti di Transizione di cura (rappresentati dal ricovero del paziente in ospedale e dalla sua dimissione, dal suo trasferimento tra reparti della stessa struttura o ad altra struttura sanitaria) gli errori in terapia, correlati a discrepanze non intenzionali, possono causare danni al paziente con un prolungamento della degenza o ricoveri ripetuti e l’impiego di ulteriori risorse sanitarie.

colonSono 4 termini chiave che da un processo fisiologico arrivano ad uno patologico. Ma chi è interessato e in che modo cono collegati?

Il caldo, la stips,i la diarrea e la coprostasi sono in sequenza potrebbe essere semplice comprendere che con il caldo si perdono più liquidi e che il corpo li recupera nell'intestino favorendo la riduzione del volume e quindi la riduzione delle evacuazioni.