Uno studio dimostra come il rapporto infermiere e superiori può migliorare l’intera struttura ospedaliera

barchette che seguono una gerarchia

Gli infermieri svolgono un ruolo fondamentale all’interno di un ospedale, tanto da poterne essere considerati i pilastri portanti.

L'importanza degli infermieri è data dal fatto che queste figure sono quelle che, in prima linea, si prendono cura dei pazienti – prima, durante e dopo il trattamento della malattia. Agiscono per evitare il diffondersi di epidemie e per alleviare ogni tipo di sofferenza, ma anche quelle che vivono maggiormente l'ospedale e che quindi ne conoscono ogni aspetto. 

Chi, quindi, meglio di loro potrebbe parlare dei problemi presenti nella struttura ospedaliera e aiutare i dirigenti a migliorare ciò che non va?

La voce degli infermieri come strumento per migliorare le condizioni di lavoro

Secondo uno studio recente pubblicato su Online Library, il ruolo degli infermieri è essenziale per migliorare l'ambiente e le condizioni di lavoro. La loro voce, infatti, può indirizzare i dirigenti ad agire nel modo giusto in caso di problemi, se solo fosse in grado di venire fuori. 

Sì, perché non tutti gli infermieri sono capaci e si sentono in dovere di esprimere il proprio disappunto ai leader. Questo può dipendere da diversi fattori, quali il livello di maturità dei rapporti di lavoro, la fiducia nella leadership o la riconoscenza verso il proprio lavoro.

Per tutti questi motivi, è quindi necessario spingere gli infermieri a riconoscere non solo l'importanza della propria professione, ma anche e soprattutto della propria voce. Vediamo quindi più nello specifico quello che è stato approfondito dallo studio.

La centralità di una buona leadership

La ricerca ha approfondito in modo particolare tre concetti: 

  • lo scambio leader-membro, la relazione che si sviluppa tra il leader e tutti i membri dello stesso team, in questo caso tra il caposala e gli infermieri.
  • lo scambio leader-leader, il rapporto tra due diversi leader, in questo caso tra il caposala e chi sta sopra di lui.
  • la fiducia nella leadership, quell'elemento che riduce l'incertezza tra tutti i membri, spinti a credere nella buona volontà e nelle capacità del proprio supervisore.

Tutto il lavoro si basa in sostanza sul principio secondo cui, quando la qualità sia dello scambio leader-leader sia della fiducia della leadership è elevata, ogni singolo membro sarà più disposto a esporsi ed esprimere il proprio pensiero apertamente al suo immediato supervisore.

L'importanza della fiducia

Un buon ospedale non si può definire tale solo prendendo in considerazione la qualità delle capacità professionali dei suoi infermieri, ma anche tenendo conto della sua efficacia organizzativa

Non è una rarità sentire parlare di problematiche legate alla comunicazione tra infermieri e caposala, dove da una parte si trovano infermieri che non riescono a esprimere le proprie preoccupazioni perché ciò potrebbe essere visto come una critica e quindi potrebbe portare a rischi sul lavoro, e dall'altra un supervisore che non sa nulla delle eventuali problematiche dell'ospedale. 

A influenzare la scelta degli infermieri di parlare o meno sono solo ed esclusivamente due fattori: l'aspettativa di essere ricompensati per quanto fatto e la certezza di non subire alcun danno. 

In generale, quando gli infermieri sono entusiasti ed esprimono idee costruttive, l'ospedale funziona meglio.

Per esempio, quando gli infermieri sono motivati e si sentono sicuri di esprimere le proprie opinioni, c'è un miglioramento generale nelle prestazioni dell'ospedale. Ma questo non dipende solo dalle loro abilità professionali, ma anche dalla loro capacità di riconoscere i problemi sul posto di lavoro e di suggerire soluzioni.

Inoltre, il rapporto tra gli infermieri e i loro superiori è fondamentale. Gli infermieri devono sentirsi fiduciosi nel loro caposala per poter esprimere liberamente le proprie opinioni senza timore di conseguenze negative.

La fiducia è importante perché influisce sul modo in cui gli infermieri comunicano con i loro superiori e tra di loro. Quando c'è fiducia, c'è una maggiore cooperazione e un minor rischio di fraintendimenti o conflitti.

L'importanza della figura del coordinatore infermieristico

Lo studio prende anche in esame la figura del coordinatore infermieristico, il cui ruolo è cruciale. Questi professionisti, infatti, hanno sulle proprie spalle grandi responsabilità: devono gestire gli infermieri, le questioni del reparto, eseguire gli ordini dei superiori e risolvere anche gli eventuali problemi che si presentano. É proprio da tutte queste responsabilità, se portate avanti con successo e impegno, che deriva la fiducia degli infermieri nei confronti del proprio leader. 

La fiducia nell'organizzazione è quindi importante perché influenza il modo in cui gli infermieri interagiscono con i loro coordinatori.

Lo scambio leader-membro (coordinatore-infermiere) porta poi allo scambio leader-leader (coordinatore-dirigente) che riguarda la relazione tra il coordinatore e i leader superiori. 

Si tratta di uno scambio molto simile a quello precedente, che differisce ovviamente sul potere e sulle responsabilità delle figure interessate.

Questa relazione influisce sulla fiducia degli infermieri nella leadership: se gli infermieri percepiscono una fiducia elevata nei loro coordinatori e una buona relazione tra loro e i leader superiore, sono più propensi a condividere le loro opinioni e preoccupazioni. Ma se sentono che il loro coordiantore non ha abbastanza potere per agire sulla base dei loro suggerimenti e per i loro interessi, potrebbero rimanere in silenzio per evitare conflitti e rimproveri.

Dimostrazioni dello studio

Arrivati a questo punto, è chiaro quello che lo studio voleva dimostrare: una sana comunicazione e una leadership di qualità non possono che portare vantaggi sia ai singoli professionisti sia all'intera struttura ospedaliera.

C'è quindi bisogno di più dialogo, di più fiducia, di più apertura tra tutti i vari membri del personale. 

Da una parte, i coordinatori dovrebbero essere consapevoli dello stress che spesso affligge gli infermieri e dare loro la massima possibilità di esprimersi, dall'altra i dirigenti superiori dovrebbero promuovere un clima che incoraggi la fiducia nei rapporti con gli altri, motivando il personale e agendo per risolvere tutti gli eventuali problemi.

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