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visita medicoLa gestione delle liste d'attesa per le visite specialistiche è un punto vitale per una corretta assistenza sanitaria, l'impegno per trovare una soluzione coinvolge diversi attori e di conseguenza i tempi di risposta potrebbero sembrare lenti, ma ci sono e sono in continua evoluzione per offrire un servizio sempre più efficiente.

Spesso ci si lamenta che s'intasano i servizi di pronto soccorso per richieste improprie, ma nessuno nota che anche le visite ed i servizi ambulatoriali soffrono dello stesso problema.

Spesso è la buona volontà dello specialista che risolve, ma come funziona un ambulatorio ospedaliero?

L'utente che necessita di una visita o un esame in ambulatorio si reca dal proprio medico, sia esso MMG o specialista e con l' impegnativa va al CUP per prenotare.

La prenotazione di una visita la si può effettuare al computer, nella farmacia sotto casa, nei punti CUP dei poliambulatori dell'ASL o per telefono.

L'impegnativa può riportare anche delle note molto importanti perchè possono indirizzare l'operatore del CUP nella scelta giusta, la presenza di note errate deve essere verificata anche da una lettura da parte dell'utente.

L'impegnativa ha un'ulteriore indicazione: se la prestazione dev'essere erogata come urgente, urgenza differita, programmabile o ordinaria.

La scelta dell'utente spesso vuole ricadere su di un ambulatorio ospedaliero a scelta pensando che possa fare di più e più rapidamente che un ambulatorio di periferia, ma se c'è una ricetta urgente sarà il CUP a indicare il primo ambulatorio disponibile.

L'ambulatorio in un ospedale ha un suo orario di apertura ed in quell'orario la giornata può essere dedicata alle sole visite con prenotazione CUP, oppure è divisa a seconda della tipologia di accesso e può esserci quindi o solo una tipologia oppure tutte le tipologie di accesso che sono:

le visite con impegnativa prenotati dal CUP, programmata o urgenza differita,

le visite post intervento o post ricovero e le medicazioni,

le visite prenotate dal medico dell'ambulatorio che vuole rivedere il paziente dopo un esame, una terapia o un'incisione chirurgica,

le visite di follow-up dopo 3-6-12 mesi.

L'accesso diretto in ambulatorio con impegnativa urgente U 24 ore si aggiunge ai pazienti sopra.

L'accesso diretto con un'impegnativa 7 giorni potrebbe passare dal CUP (come la richiesta urgente) che la prenota nel primo posto disponibile, se non c'è la disponibilità è il CUP che stampa una richiesta per inserire in sovrannumero il paziente con un'urgenza che deve essere effettuata entro 7 giorni da quando ci si presenta in ambulatorio.

Tra le attività dell'ambulatorio ospedaliero bisogna aggiungere anche eventuali visite urgenti dei pazienti post operati.

La tipologia e il carico di pazienti seguiti da un servizio ospedaliero è molto vario e questo fa si che l'impegno e l'attenzione siano alti, oggi con l'informatizzazione di tutti gli accessi è possibile vedere e analizzare quelle situazioni in cui deve essere aumentata la disponibilità di accessi.

Ma se lo specialista è in ambulatorio, non è in reparto o in sala operatoria, quindi c'è un equilibrio delicato da rispettare perchè venga sempre erogata la migliore prestazione possibile.

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