OspedaleAngeloIl 2018 è un anno con due compleanni d'eccezione, il ministero della salute, prima ministero della sanità, compie 60 anni e sempre quest'anno il servizio sanitario nazionale (SSN) compie 40 anni.

Il ministero della salute e il SSN hanno poi subito modifiche organizzative notevoli dagli anni di fondazione, ma come infermieri e tutti i lavoratori della sanità siamo sempre in prima linea per garantire l'articolo 32 della costituzione italiana.

L'articolo 32 della costituzione italiana nasce nel 1948 e cito:

“La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”

Una svolta epocale, per 10 anni fino al 1958 c'erano servizi separati come il ministero dell'interno a livello centrale e sul territorio il prefetto e il collegio dei sindaci.

Con la Legge 13 marzo 1958, n. 296 nasce il ministero della sanità con il compito di provvedere alla tutela della salute pubblica, con esso sono nate una serie di direzioni per cercare di gestire tutti i settori.

Nel 1978, con la Legge 833 del 1978 si adottò un servizio sanitario nazionale (SSN), 20 anni dopo la nascita del ministero della salute si arrivò alla realizzazione di un unico SSN.

L'articolo 1 riporta:

Art. 1. (I principi) La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettivita' mediante il servizio sanitario nazionale.

La tutela della salute fisica e psichica deve avvenire nel rispetto della dignita' e della liberta' della persona umana.

Il servizio sanitario nazionale e' costituito dal complesso delle funzioni, delle strutture, dei servizi e delle attivita' destinati alla promozione, al mantenimento ed al recupero della salute fisica e psichica di tutta la popolazione senza distinzione di condizioni individuali o sociali e secondo modalita' che assicurino l'eguaglianza dei cittadini nei confronti del servizio.

L'attuazione del servizio sanitario nazionale compete allo Stato, alle regioni e agli enti locali territoriali, garantendo la partecipazione dei cittadini.

Nel servizio sanitario nazionale e' assicurato il collegamento ed il coordinamento con le attivita' e con gli interventi di tutti gli altri organi, centri, istituzioni e servizi, che svolgono nel settore sociale attivita' comunque incidenti sullo stato di salute degli individui e della collettivita'.

Le associazioni di volontariato possono concorrere ai fini istituzionali del servizio sanitario nazionale nei modi e nelle forme stabiliti dalla presente legge.

Oggi a 60 anni dalla nascita del ministero della sanità e a 40 anni dalla nascita del SSN abbiamo dimenticato l'Italia del 1958, dove su 1000 nati 228 morivano a 1 anno e la prima causa di morte erano le malattie infettive.

Oggi c'è il ministero della salute, cambia e si aggiorna con le istituzioni di supporto e il SSN che si è evoluto con l'unione degli ospedali in macroaziende da migliaia di dipendenti.

Il SSN ha visto anche la nascita di ospedali privati con soldi pubblici, nella ricerca del miglior sistema per erogare il prodotto salute.

L'obiettivo di dare un servizio sanitario gratuito è scomparso, oggi c'è il ticket che chiede un contributo e in molti casi per piccoli importi è l'intero costo della prestazione.

L'obiettivo di un SSN unico è sulla carta, dato che possiamo scegliere dove curarci, ma di fatto ci sono 23 servizi SSN diversi fra loro per capacità e qualità nell'erogazione delle prestazioni sanitarie.

L'attività oggi è molto intrisa di amministrazione e governo di tipo aziendale, l'impegno quotidiano di medici, infermieri e i tantissimi operatori che ogni giorno consentono al SSN di lavorare, forse è preso da impegni di budget, obiettivi di produzione che però devono essere visti come strumenti per comunicare e documentare l'impegno quotidiano.

La parte amministrativa del nostro lavoro deve essere separata da quella umana e relazionale, perchè il paziente non la può comprendere quando applicata a lui, a volte facciamo fatica anche noi, oggi come ieri il nostro assistito è la nostra mission ed è sempre quella di garantire cure appropriate e gratuite.

I problemi non mancano e possono essere di vario tipo e manifestarsi a catena sui livelli adiacenti, possono essere di risorse, organizzativi, culturali, di violenza nei confronti degli operatori ed oggi anche social dato che le pareti dell'ospedale sono sempre più sottili e quando il nostro agire non è compreso o in un momento di dolore il familiare cerca "giustizia" usa la comunicazione attraverso i social per sfogarsi.

L'evoluzione del SSN di domani deve avvenire entro limiti consapevoli e rispettosi del paziente e dei professionisti, due punti portanti di questo ministero della salute e del SSN.

Pin It
Accedi per commentare