chirurgia laserLe lesioni cutanee possono essere presenti sul corpo da anni o da mesi, all'improvviso ci si accorge che qualcosa non va come dovrebbe, o stonano con l'aspetto corporeo o hanno una crescita costante che diventa rilevante.

L'idea di rimuoverle trova due opzioni chirurgiche due scelte all'opposto fra loro il laser e il bisturi.

Le piccole lesioni cutanee sono molto diverse fra loro, alcuni esempi nell'immagine sotto.

 

 

lesioni cute varie

 

La rimozione di una piccola lesione a prima vista può sembrare semplice in fondo è un puntino sulla superficie ma da quel puntino a volte può dipendere la vita.

La scelta fra rimozione laser o chirurgica deve passare dalla valutazione del dermatologo che chiarisce se la lesione è benigna o sospetta.

Qualora il dermatologo decida con certezza che si tratta di una lesione benigna allora la rimozione tramite laser sarà una scelta appropriata e il laser rimuoverà la lesione con il minor danno estetico possibile.

 

La visita del dermatologo potrebbe portare ad un indicazione per una rimozione chirurgica detta "asportazione radicale", il motivo è che su quella lesione sarà fatto un esame istologico e la sua rimozione deve coinvolgere il sottocute sottostante perhè potrebbe essersi infiltrata in profondità.

La rimozione chirurgica viene fatta con il bisturi, se la lesione è puntiforme si farà un occhiello attorno alla lesione orientato secondo le linee di langer (LINK) e lascierà una cicatrice lunga dalle 2 alle 3 volte la dimensione della lesione, a seconda della sede e della forma.

L'asportazione radicale è necessaria per fare un primo intervento sulla cute ed avere la rimozione anche di un eventuale approfondimento della lesione.

La rimozione chirurgica della lesione porterà ad un sutura, che può essere intradermica o punti visibili sulla cute, la rimozione verrà fatta dopo 7 ai 14 giorni dipende dalla sede dell'intervento.

L'istologico è un esame approfondito eseguito dall'anatomia patologica che identifica chiaramente "nome e cognome" della lesione e la risposta potrebbe essere:

la lesione cutanea è benigna e quindi non si fa nulla,

la lesione cutanea è maligna, è entro i limiti del campione asportato, l'istologia riporta che non si estenderà a distanza e l'asportazione è risolutiva,

la lesione è maligna, entro i limiti ma l'istologia indica una malattia che tende ad estendersi, per sicurezza potrebbe essere proposto un intervento detto revisione di cicatrice per avere la certezza,

la lesione è maligna, non è entro i limiti del campione e potrebbero essere necessari altri accertamenti è una situazione rara.