StragedibolognaFra una settimana è il 2 Agosto, una data nella memoria di Bologna per la strage nella stazione ferroviaria che uccise 85 persone e provocò oltre 200 feriti.

Il 2 Agosto1980 era un sabato, un giorno di vacanza di riposo c'era il caldo che annunciava le ferie, una giornata come tante di quelle che vediamo in questi giorni di luglio, ma alle 10:25 l'esplosione e la vita di centinaia di persone cambiò inesorabilmente.

Io ero bambino avevo 10 anni ed ero a casa per le vacanze come tutti i bambini nel parco dietro casa a giocare, e ricordo ancora quelle voci prima sommesse con un tono diverso che non avevi mai sentito e poi più forte, insomma poi la strillata di mamma arriva inconfondibile.

La TV era accesa un vecchio philips in bianco e nero e c'erano scene di guerra, ma non era un film era il TG, parlavano di Bologna.

I miei genitori come infermieri e operatori sanitari si misero a disposizione.

Oggi da oltre 36 anni Bologna ricorda quei giorni che nella nostra bella Europa sembrano voler tornare a causa di alcuni pazzi.

Bologna non dimentica e coinvolge artisti e cittadini perchè la presenza e la forza della commemorazione rende vano lo scopo del terrorista che è di destabilizzare la società ed invece la società civile reagisce mostrandosi unita più che mai.

Il collegio IPASVI di Bologna è presente in questi momenti e partecipa alla commemorazione di questo giorno storico per Bologna e per l'Italia, presso la sede sarà presente la mostra fotografica “Due minuti dopo” ed il 29 luglio l'inaugurazione.

Una mostra fotografica oggi ci trova pronti, siamo abituati a guardare tante immagini e ad apprezzarle per le emozioni che ci trasmettono, ma riusciremo a guardare quelle foto senza lasciare che le nostre emozioni prevalgano sul buon senso?

Guardiamo volti, guardiamo paesaggi, ci lasciamo sugglestionare da sfumature di colore, una foto in bianco e nero non ci distrae ci lascia davanti ai volti ed agli oggetti, l'urgenza del momento, la sua devastazione senza veli.

presentazione mostra 2 agosto

presentazione mostra 2 agosto 2

 

 

La distruzione e subito l'impegno spontaneo, gli autobus usati come ambulanze, gente impotente che in un istante si è trovata da una tranquilla giornata di ferie ad una giornata di guerra.

Ci vediamo alla mostra del Collegio IPASVI di Bologna il 29 luglio, (LINK).

 

 

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