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bambino sporco di pitturaL'idea che tutti i punti di pronto soccorso debbano essere a misura di bambino è giusta, non solo i PS pediatrici, ne sono convinti in toscana e hanno discusso la mozione che vede il potenziamento della formazione degli infermieri, percorsi e ambienti dedicati.

Una bella notizia una gran bella scelta di politica sanitaria su misura per i cittadini e i loro figli.

Tratto dal BUR Toscana (LINK)

Ritenuto che:

- sia pertanto necessario favorire, in linea con quanto previsto dalla Carta dei diritti dell’infanzia, un nuovo modello di percorso pediatrico ospedaliero già a partire dall’emergenza-urgenza, che preveda, in ogni presidio ospedaliero toscano non pediatrico, una adeguata dotazione in termini professionali ed una formazione specifica del personale medico e infermieristico nelle varie discipline nell’approccio clinico con il bambino ed i suoi genitori, anche avvalendosi di competenze specifiche maturate all’interno della AOU Meyer, a partire dallo stesso personale dell’emergenza-urgenza;
tale riorganizzazione dovrà prevedere anche una adeguata turnazione del personale infermieristico affinché possa svolgere attività assistenziale sia nella degenza pediatriconeonatologica che nella gestione infermieristica del paziente pediatrico;

- nella continuità dell’assistenza pediatrica sia opportuno prevedere degli spazi ludici a misura di bambino dedicati all’attesa, al triage, all’osservazione
clinica e alle procedure assistenziali, a partire dalla cartellonistica, che dovrà indirizzare la fascia pediatrica verso l’attesa pre-triage dedicata;

- tale percorso pediatrico dedicato in ospedale debba iniziare dal pronto soccorso e svilupparsi in tutti i processi assistenziali, dalla diagnostica per immagini a quello chirurgico, intensivistico, ortopedico, etc., attraverso la disponibilità dello specialista in tutti quei casi in cui la specificità e la complessità del caso lo rendano necessario.

IMPEGNA LA GIUNTA REGIONALE

ad attivarsi, mediante opportuni interventi, per:
- assicurare, in tutti i presidi ospedalieri toscani con oltre 2.500 accessi relativi annui, la continuità dell’assistenza pediatrica da parte di un’equipe multidisciplinare operativa 24 ore su 24 sia nei reparti di degenza che nei pronto soccorso, al fine di garantire che nessun minore sia privato del diritto di avere accesso specifico riservato a cure tempestive ed appropriate anche nei casi in cui sia necessario un tempo di permanenza prolungato nell’ambito dell’emergenza-urgenza;
- prevedere, di conseguenza, aree individuate fisicamente che garantiscano ai percorsi di permanenza nel settore dell’emergenza urgenza le peculiari necessità
del bambino, dalle attrezzature mediche e di assistenza, agli spazi ludici e di soggiorno, di diagnostica e di cura;
- individuare, pertanto, come priorità all’interno della programmazione regionale, gli investimenti strutturali  necessari all’opportuno adeguamento dei pronto soccorso della Toscana.

Il presente atto è pubblicato integralmente sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana ai sensi dell’articolo 5, comma 1, della l.r. 23/2007 e nella banca
dati degli atti del Consiglio regionale ai sensi dell’articolo 18, comma 1, della medesima l.r. 23/2007.
Il Presidente
Lucia De Robertis

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