Quando si parte per il Regno Unito per lavoro si è presi da molti impegni e il tempo vola, importante non dimenticarsi di portare con se l'assistenza sanitaria, sempre presente e pronta in Italia, ma andando all'estero deve essere "attivata".

Leggendo nel sito del Ministero della Salute c'è una pagina che aiuta a comprendere tutti i passaggi...

 

 

La pagina web del Ministero presenta una chiara descrizione dei passaggi e di cosa fare per avere l'assistenza sanitaria in UK.

 

  • >Se parto per: Regno Unito
  • >Motivo del viaggio: Lavoro
  • >Sono un: Lavoratore pubblico e/o Familiare a carico

 

Prima di partire
Se ti devi recare nel Paese selezionato per motivi di lavoro, prima di partire assicurati di avere ricevuto la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) che ti assicura un’assistenza sanitaria limitata alle cure medicalmente necessarie.

Se:

  • >non hai ricevuto la TEAM e la partenza è prevista in tempi troppo brevi per poterla ottenere
  • >ti è stata rubata o è stata smarrita

puoi recarti presso la tua Azienda Sanitaria Locale (ASL) e richiedere il certificato sostitutivo provvisorio .

In alternativa, se hai bisogno di un’assistenza sanitaria completa alla pari degli assistiti del paese selezionato, dove svolgi la tua attività, puoi richiedere, il modello S1 (Nota 7 febbraio 2012 - PD S1 S2 e SEDs; Nota 30 marzo 2012 – S1 e E106 lavoratori pubblici;Circolare 3 aprile 1996)

Il modello S1, che ha validità annuale, rinnovabile per l’intera durata dell’occupazione, viene rilasciato dalla ASL di ultima residenza (in subordine, in casi particolari, dalla ASL del datore di lavoro), dopo l’acquisizione del modello A1 (Nota 11 luglio 2012 – A1 S1 chiarimenti) emesso dall’istituto previdenziale.

Durante il soggiorno

Se dovessi avere bisogno di cure mediche, presentando la TEAM o il certificato sostitutivo al medico, all’ospedale pubblico o alla struttura convenzionata, avrai diritto a tutte le cure medicalmente necessarie, anche se non sono urgenti (Nota 21 maggio 2004 – Regolamento 631/04 allineamento dei diritti); (Decisione S1 del 12 giugno 2009).

Le prestazioni sono gratuite, salvo il pagamento dell’eventuale ticket o di altra partecipazione alla spesa che è a tuo diretto carico e non rimborsabile.

Se, per una qualsiasi ragione, non hai potuto utilizzare la TEAM o il certificato sostitutivo provvisorio, conserva le ricevute e l’eventuale documentazione sanitaria e al rientro in Italia potrai richiedere il rimborso delle spese sanitarie sostenute alla tua Azienda sanitaria locale (ASL) di appartenenza (Nota 30 agosto 2005 – Modello E126 e tariffazione);  (Nota 28 luglio 2010 – Tariffazione e nuovi regolamenti).

Se hai il modello S1, quando arrivi a destinazione, ricordati di presentarlo, insieme a quello dei tuoi familiari, presso una Cassa del Paese selezionato. Avrai diritto, insieme ai tuoi familiari, a ricevere l’assistenza completa alla pari degli assistiti del luogo. Le prestazioni sono gratuite salvo il pagamento dell’eventuale ticket o di altra partecipazione alle spese che sono a tuo carico e non rimborsabili.

DA SAPERE

Se il soggiorno all’estero supera i 30 giorni, la tua ASL provvederà a sospendere il medico di famiglia come previsto dalle norme in vigore. Al rientro in Italia, alla scadenza prevista o in anticipo rispetto alla stessa, è necessario che ti rechi presso la tua ASL per ripristinare il

rapporto con il medico di fiducia (Circolare 11 maggio 1984) o effettuare una nuova scelta del medico.

In caso di rientro saltuario in Italia hai diritto alle prestazioni incluse nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) garantite alla generalità dei cittadini presentando alla ASL l’attestato ex art. 12 del D.P.R. 31 luglio 1980, n. 618.

In particolare, qualora la brevità del rientro risulti incompatibile con i tempi previsti per la reiscrizione nell’elenco degli assistibili del proprio medico di fiducia, hai diritto all’assistenza medico-generica e pediatrica attraverso il sistema delle visite occasionali ed i servizi di guardia medica con oneri a tuo carico, per i quali potrai richiedere il rimborso.

Al momento del rientro definitivo dall’estero dovrai andare presso la tua ASL e scegliere il tuo medico di fiducia che potrà essere, se disponibile, lo stesso che avevi al momento della sospensione.

Puoi comunque utilizzare la TEAM italiana in caso di temporaneo soggiorno in un paese dell’Unione europea, diverso da quello in cui svolgi l’attività lavorativa.

 

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