Offerta lavoro in Germania, Esperti o neolaureati

banner320X100

child 44Un film che mi ha impressionato e non è facile, mi aspettavo una specie di poliziesco storico neoralista drammatico che cerca di salvare il bambino numero 44.

Invece no è un film da guardare con attenzione che ci riporta in un periodo storico ben preciso quello della Russia stalinista dove un sospetto è una buona ragione per uccidere "il traditore" e gli attori sono bravissimi...

 

All'inizio la storia dell'attore principale brevi tratti della sua vità che lo mostrano come un grande, nella II guerra mondiale arriva a Berlino e vince nelle battaglie finali, poi nella polizia segreta e fino a dichiararsi al suo grande amore... però è la russia stalinista.

L'amore, forse, subito il dubbio, la paura, gli occhi delle persone gli attori che esprimono a pieno il sentimento che trascina il film e diviene sempre più incalzante.

Dolore, paura, voglia di sopravvivere anzi di vivere e il serial killer?

Il serial killer l'assassino seriale di bambini diventa il motivo che gli consente di superare la sofferenza e il dolore per una vità dove il semplice sospetto è una condanna a morte.

Un assassino che ha ucciso 44 bambini e ha causato la morte di altri 44 presunti colpevoli perchè nella russia stalinista non ci sono assassinii e quindi i processi sono sommari.

Potrebbe sembrare una di quelle storie assurde se non fosse che è ispirato ad una storia vera e che se le parole possono essere commentate, ridimensionate o non ascoltate ma gli occhi e i volti di quegli uomini sono convincenti come se l'avessero vissuto di persona.

E cosa c'entrano gli infermieri?

Nel film quella Russia ha una logica di comando chiara, il comandante dice che è così e così è, nessuno si può chiedere perchè altrimenti è un traditore e viene ucciso, per fortuna l'ambito infermieristico non è così estremo, però mi ricorda quando si agisce senza sapere perchè si agisce.

Quegli uomini sapevano che non c'era un perchè, il bambino è stato ucciso, no il bambino è finito sotto un treno, aveva deciso il comandante, e il perchè andava bene così era chiaro a tutti, altrimenti ti uccidono tutta la famiglia per tradimento.

Come infermieri abbiamo dei momenti per fermarci e chiederci perchè agiamo in un determinato modo e non in un altro?

Se no, dobbiamo preoccuparci perchè ci potremmo trovare ad agire senza valutare le conseguenze senza poter comprendere che dobbiamo fermarci.

Se si, bene, ma dobbiamo stare attenti che quel momento non vada perso o dimenticato da un sistema ospedaliero sempre più azienda legata a logiche di bilancio.

film consigliato

Franco Ognibene

 

{youtube}OAfoU7Wp9W4{/youtube}

Pin It