Il Piano Nazionale Demenze è stato approvato e sottoscritto nella conferenza stato regioni del 30 ottobre 2014, la regione Lazio lo ha recepito e si è attivata per una sua applicazione.

viene attivata una riorganizzazione consapevole del fabbisogno da parte dei cittadini stimato in 60.000 per la sola regione Lazio, la riorganizzazione vedrà l'utilizzo di una nomenclatura nazionale per identificare i Centri disturbi cognitivi Demenze CDCD...

Questa riorganizzazione non sarà solo regionale ma dovrà arrivare ad essere a livello nazionale ed interesserà molti colleghi che già lavorano nei centri specialistici come le Unità Valutazione Alzheimer o nel territorio.

Il fabbisogno dei servizi è stimato per accogliere oltre 60.000 pazienti del solo Lazio (in figura).

stima Lazio

 

Pubblicato nella BUR Lazio n.5 del 15 gennaio 2015 riporto un breve estratto:

RITENUTO pertanto, alla luce di quanto rappresentato:

- di recepire il “Piano Nazionale Demenze - strategie per la promozione ed il miglioramento della qualità e dell’appropriatezza degli interventi assistenziali nel settore delle demenze” – Accordo, ai sensi dell’art. 9, comma 2 lettera c) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, le Province, i Comuni e le Comunità Montane - Rep. Atti n. 135/CU del 30 ottobre 2014, di cui all’allegato 1, parte integrante del presente provvedimento;

- di definire il fabbisogno dei Centri per Disturbi Cognitivi e Demenze (CDCD), distinti in CDCD-Centri diagnostico specialistici e CDCD-Centri territoriali esperti, così come indicato nella tabella A;

- di avviare la riorganizzazione delle Unità Valutative Alzheimer in CDCD-Centri diagnostico specialistici e CDCD-Centri territoriali esperti, tenuto conto della eterminazione n. B0941/2011 che riporta l’elenco delle U.V.A. regionali e di quanto indicato nei documenti progettuali di riorganizzazione delle U.V.A. inviati dalle Direzioni Aziendali, così come riportato nella tabella B;

- di avviare la verifica della permanenza degli aspetti organizzativi e delle attività che caratterizzano i CDCD - Centri diagnostico specialistici e i CDCD - Centri territoriali esperti, indicati nell’allegato 2, parte integrante del presente provvedimento;

La riorganizzazione della regione e il Piano Nazionale Demenze è presente nel BURL n.5

Sito web del piano nazionale demenze al link.

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