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Gli infermieri sono una realtà sempre più dinamica, cambiare rapidamente si, però perchè non raccontare le novità che verranno, la salute vista dal punto di vista degli infermieri.

L'epatite è una delle malattie virali più note a noi infermieri per la sua capacità di essere trasmessa per via ematica, si è discusso di virus dell'epatite nella giornata del convegno MGB del 18 settembre.

I virus noti sono A, B, C, D ed E, virus che si suddividono per sottotipi con effetti molto diversi fra loro, con progressioni di malattia è simili e virus che sono spesso presenti insieme.

Pochi giorni fa è stato presentato uno studio osservazionale, realizzato negli USA, che mostra un aumento dal 20 al 30% del rischio di sviluppare una BPCO per gli infermieri.

Il rischio non è legato al fumo ma all'uso dei disinfettanti, ce ne sono di molti tipi, sostanze che hanno un attività più o meno intensa spesso usati per pulire strumenti e superfici.

 

I letti i comodini o i materassi dedicati alle persone della terza età sono in continua evoluzione ed hanno sempre più importanza per il benessere e la salute.

Wissner-Bosserhoff utilizza la sua esperienza decennale per individuare in dettaglio e poi sviluppare ed offrire prodotti con maggiori vantaggi per i suoi clienti, sia individuali sia case di riposo. Poiché, nelle case di riposo, la sicurezza dei residenti e del personale infermieristico è prioritaria, la prevenzione delle cadute è una delle attività più importanti a cui dedicarsi durante la cura infermieristica.

 

Nome: Kymriah.

Principio attivo: Tisagenlecleucel.

Segni particolari: combatte e sconfigge la leucemia linfoblastica.

E’ notizia di questi giorni l’approvazione di questo nuovo prodotto farmaceutico da parte della Food and Drug Administration, l’ente federale a stelle e strisce che regolamenta il commercio di cibo e farmaci. Nonostante l’estrema rarità di questo tipo di tumore ematologico, che specificatamente trattasi della leucemia linfoblastica acuta da cellule B, l’evento rappresenta una svolta epocale nella lotta al tumore per due motivi: il primo riguarda i parametri di efficacia del trattamento, il secondo il suo meccanismo d’azione.

neonato batterio killerLe indagini sono in corso e quindi è ragionevole non saltare alle conclusioni, tutti riportano le stesse notizie, un'infermiera si assenta 15 minuti, affida il neonato alla collega, torna e il neonato dopo poco va in arresto respiratorio.

I giornali riportano dichiarazioni che hanno dell'incredibile, il medico che abdica e dice fate come detto dall'infermiera, le colleghe che accusano l'infermiera, come a voler nascondere altro.