Raccontare una professione come la nostra che ogni giorno è così vicino alle emozioni, alla sofferenza, al futturo ed ai problemi profondi della vita che inizia e finisce, non è semplice.

Poi essere infermiere non implica di avere la capacità di scrivere o narrare, però comunicare, esprimere, ascoltare è il nostro punto di forza.
Avere un bell'italiano fluente sicuramente aiuta, ma nello scrivere è necessario avere qualcosa da dire o una passione da trasmettere.
Per questo mi piace scrivere come parlo.
 
Si, scrivere per il web come parliamo/scriviamo è nella nostra natura infatti facebook è ricco di autori di post belli.
Ma scrivere in un sito richiede di creare una pagina da lasciare ai lettori che verranno in futuro, mentre un post su facebook difficilmente tornerà alla ribalta.
La nostra professione ci tocca nel profondo e la passione che trasmessa nelle parole può non essere percepita allo stesso modo da chi legge per questo è necessario fare un processo di autocritica, una rilettura.
Quindi è necessario riflettere e ragionare al di la dei propri interessi, altrimenti diventa un monologo noioso e ripetitivo.
 
Tempo, tempo che non basta mai.
 
Il primo passo per scrivere è trovare il tempo e lo smartphone ci aiuta tantissimo anche per questo, lo utilizziamo regolarmente per ore ogni giorno e quindi perchè non iniziare ad usarlo per scrivere.
In fondo scriviamo ogni giorno sui social.
Perchè non conservare quelle parole, farme un pensiero più profondo o meglio più approfondito, andare oltre lo sfogo momentaneo, scritto in un momento di stanchezza o di rabbia, ma parole di quel genere spesso risultano confuse, amare e sembra che chi le scrive voglia mettersi al centro in mostra su di un piedistallo dove chi scrive urla la sua verità e gli altri in fondo non capiscono.
Scrivere, raccontare storie o esperienze con un obiettivo far riflettere perchè quelle parole rappresentano qualcosa che decidi di lasciare ad un collega che non conosci, con affetto, come fosse un dono.
 
Tutti abbiamo qualcosa da dire, spesso tante cose ma ci serve tempo per ordinare le idee, facile fare come nei social, dire la prima cosa che viene in mente o riproporsi come esperti linkando articoli presi da altri giornali. 

Avere un idea propria, coltivarla e proporla in modo originale, perchè richiede tempo?

  
Il tempo è indispensabile, per mettere in ordine i pensieri, riflettere sul quotidiano, sulle emozioni, elaborazione, ma come e quando.
 
Oggi le tecnologie danno un aiuto incredibile, usiamo lo smartphone per tante cose, perchè non usarlo per scrivere , 5-10 minuti dedicati alla professione, una sfida non facile.
Io uso molto lo smartphone, in particolare un'app con un editor come word, l'idea non è nuova, l'ho sentita in un intervista di una giovane scrittrice che diceva di aver scritto il suo primo libro in autobus sul suo smartphone e adesso non conosce altro modo per scrivere.
.
Basta scaricare un app tipo wordpad o notepad e quando hai 5 minuti inizi a scrivere un idea, poi un altra.
Quindi scegli l'idea che ti piace, 5 minuti per approfondirla, quando hai una pausa, quando un film ti sta annoiando.
 
Pian piano le idee crescono il testo aumenta perche scrivi di cose a te care della nostra professione.
 
Vero che allinizio dopo poco ci possono essere tante idee che come semi non vedono l'ora di germogliare, ma a questo punto fai il giardiniere dei tuoi pensieri e decidi.
Le conclusioni degli scritti arriveranno dopo giorni o dopo mesi, dipende dal tempo e dall'entusiasmo, ma vedrai che scrivere non toglie le forze, non stanca anzi da energia e mantiene vigili e creativi e posso dire che è meglio di un caffè.
 
Il primo passo è aprire lo store e scegliere, il secondo capire come funziona l'app, il terzo scrivere, semplice.
 
Il miglior sito per approfondire la scrittura nel web da 18 anni è http://www.mestierediscrivere.com/