L'endoscopia dal 2011 sta conoscendo una nuova branca, l'endoscopia capsulare che utilizzando una microcapsula con telecamera fa riprese di tutto il tratto dell'intestino percorso.

Una capsula con una o due telecamera viene ingerita ed invia le immagini ad un supporto portato in cintura che le registra. La microtecnologia sta arrivando e gli infermieri dovranno farci i conti...

 In questo caso l'esame richiede una preparazione come per la colonscopia, il nostro assistito poi ingoia la capsula (condizioni cliniche permettendo) e dopo la sua espulsione si recupera.... il supporto che ha registrato tutto, la capsula è monouso.

 

 

Un sistema che potrebbe essere ottimo per screening ma adesso ha sicuramente dei limiti di costi ed a questo aggiungiamo che gli studi forse non gli danno una grande rilevanza (LINK), ma la miniaturizzazione elettronica progredisce di giorno in giorno, la osserviamo nei nostri smartphone.

Un abbattimento dei costi è prevedibile e ne favorirà la diffusione, poi se a questo aggiungiamo che le telecamere diventano sempre più ad alta risoluzione e possono acquisire diversi spettri della luce allora lo sviluppo di queste piccole telecamere potrebbe cambiare una fra le tecniche più importanti per la diagnosi delle neoplasie intestinali ed affiancarsi alla colonscopia.

Molte informazioni le troviamo nei siti dei produttori e su wikipedia.

Pill Cams (LINK)

MiroCams (LINK)

Endoscopia Capsulare

 

I video mostrano la relativa semplicità del sistema.

 

 

 

In un sitema del genere l'infermiere potrebbe far tutto in autonomia, informazione dell'assistito, somministrazione della capsula e restituzione dell'apparecchiatura per la lettura e la diagnosi.

Ma per adesso sono solo chiacchiere e curiosità non so quanto sia diffuso questo sistema e quanto sarà diffuso.

 

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