Un ospedale ha come ogni abitazione un consumo di nergia elettrica, ma a differenza della nostra casa l'ospedale è in funzione 24 ore su 24, di conseguenza il consumo è triplo rispetto ad un abitazione, gli ascensori vanno di continuo e c'è la necessità del condizionamento per ambienti ampi.

Perchè un ospedale italiano non dovrebbe produrre energia elettrica come all'estero..

 Se mettono i pannelli solari gli ospedali a Gaza o ad Haiti è una notizia importante perchè dare energia elettrica ad un ospedale in condizioni disagiate vuol dire farlo lavorare.

ospedale fotovoltaico

 

Ma i nostri ospedali hanno una superficie esposta al sole spesso enorme, se sono policlinici disposti in orizzontale sono delle piccole citàà oppure se in verticale sono grattacieli.

Quindi di superfice ne hanno in abbondanza, se poi consideriamo che molti necessitano di una ristrutturazione degli esterni perchè non aggiungere i pannelli fotovoltaici?

L'ospedale ha un consumo altissimo, soprattutto in estate a causa del''aumento di fabbisogno per il condizionamento ma anche per gli sprechi continui di energia elettrica.

Gli sprechi di energia elettrica con il condizionamento estivo sono evidenti, infissi vecchi, impossibilità di regolare la climatizzazione nella camera e quindi tanti aprono le finestre, ambienti condizionati con le porte aperte, che poi si traduce in una mancanza di un controllo e una divulgazione informazione ad un uso responsabile.

I computer sono poi un altra fonte di spreco di elettricità, se in reparto avete ancora un monitor a tubo catodico siete rovinati, il monitor consuma energia energia elettrica sia per funzionare ma d'estate vi accorgete che produce calore che viene dissipato con... l'energia elettrica della climatizzazione.

In Italia il progetto pentagon di qualche hanno fa ha iniziato con gli ospedali calabresi, poi l'esempio penso sia stato segutio da pochi su google news non se ne ha notizia.

Peccato.

 

Log in to comment