ricorso

  • Prima di chiedere rispetto bisogna darlo ed i colleghi che hanno deciso di fare ricorso siano essi di Roma, di Torino o di Mestre meritano il rispetto di tutti.

    La scelta di fare un ricorso è impegnativa, vero che partecipare ai concorsi costa ma se ci sono degli effetti economici per i partecipanti non è colpa loro.

    Ogni concorso ha sempre e solo un responsabile e nessun altro.

  • Il 6 febbraio su Quotidianosanita.it il comunicato di Anaao Assomed "Orario lavoro. Parte “maxi risarcimento” dei medici per il mancato “riposo”", dopo anni di sollecitazioni hanno ottenuto il riconoscimento delle anomalie della turnistica dei dirigenti medico da parte della comunità europea e quindi partiranno i ricorsi.

    Obiettivo avere un indennità ma questa azione potrà fare da apri pista anche per gli infermieri?

  • Il concorso a 40 posti infermiere dell'Umberto I ha svolto la proma fase, la preselezione, questo tipo di prova ha ammesso un numero limitato degli oltre 10.000 colleghi partecipanti.

    Non superare un concorso fa male, viene spontaneo agire irrazionalmente, la lettera chiarisce che tempo per decidere ce n'è e quale la strategia da intraprendere, compresi i costi.