Ieri navigando mi sono trovato in un sito di analisi che dava dei dati anomali, visto che i siti in questione erano il nostro IPASVI nazionale e FADINMED la piattaforma fad con il maggior numero di iscritti perchè non scrivere un pezzo.

Non ho nascosto di non essere un esperto e anche nell'articolo precedente avevo indicato che i siti di analisi online potevano sbagliare. Magari in questo modo chi di competenza controlla e verifica, quindi detto fatto e il pezzo è stato pubblicato e poi rimosso, perchè... 

Il perchè è semplice mi è stato confermato che sarebbe arrivata una risposta da IPASVI, quindi in mancanza di dati ufficiali è inutile scrivere e lasciare online delle informazioni dubbiose e superficiale solo un irresponsabile metterebbe pagini inutili ed equivoche online.

Quindi l'articolo è stato rimosso e in meno di 24 ore ha ottenuto una risposta ufficiale, a me basta e riporta:

 

I tecnici della FNC hanno controllato tutto.

Il problema non è del nostro sito e quindi, ovviamente, tanto meno dei tecnici stessi che sono stati doverosamente informati che potevano esserci dubbi nei loro confronti.
Pari comunicazione è stata inviata al Responsabile del sito Fadinmed.
Il problema è degli utenti che visitano i siti.
www.ipasvi.it, www.fadinmed.it, salute.gov.it sono valutati come i migliori 1000-10000 siti nazionali per numero di visitatori.


Perciò i visitatori che li visitano sono "presi di mira" dai adware sicuramente più di quelli meno visitati.


Daremo doverosa pubblica informazione di quanto rilevato e verificato dai nostri tecnici.

Buona serata

risposta ipasvi

 

La risposta, arrivata prontamente in tempi velocissimi e impensabili in era pre internet, è così, un opzione a cui non avevo pensdato dato che è veramente possibile che siano gli stessi naviganti che a causa del loro browser (Chrome o explorer) escano dal sito per apertura di pagine popup, questo perchè ci portiamo dietro dei programmi o modifiche che si attivano e causano l'apertura di altre pagine, non necessariamente pericolose, ma solo fastidiose.

Ringrazio la nostra Presidente FNC Senatrice dott.sa Annalisa Silvestro per la risposta tempestiva.

 

 

Aggiungo anche la risposta tecnica riportata sul sito della Nostra Federazione https://www.facebook.com/Ipasvi

E' apparso ieri sera sul web un articolo dove si facevano illazioni su un' ipotetica violazione della privacy degli utenti del sito Ipasvi.it e del sito di Fadinmed e su eventuali ricavati da pubblicità occulta. E' stata data immediata comunicazione di tale articolo ai tecnici della Federazione e al responsabile di Fadinmed.

Il servizio di "analisi" dei siti che cita chi ha scritto quell'articolo (sito:http://www.similarweb.com/) basa le proprie statistiche sui dati che raccoglie dalla navigazione di utenti nel mondo che installano la loro Toolbar o altro strumento software sul proprio computer.

Questo fa si che i "siti visitati" dagli utenti con questi software installati vengono archiviati senza stabilire se la navigazione è avvenuta tramite "Link dal sito che l'utente sta visualizzando" o tramite "Caricamento di pagina tramite immissione di un link manuale nella barra dell'indirizzo", o ancora tramite un "Banner pubblicitario visualizzato sul monitor mentre si naviga su un sito" per colpa di qualche admanager o adware (programmi che mostrano messaggi pubblicitari spam ai navigatori).

Questo aspetto fondamentale fa capire che gli utenti che navigano nei grandi siti nazionali (esempio ipasvi.it, salute.gov.it, ecc.) possono avere in quel momento un adware (programma che mostra spam), il quale gli faccia vedere alcuni banner pubblicitari che se cliccati portano ai siti pubblicitari stessi abbandonando quindi il sito che si stava navigando.
Naturalmente essendo programmi (gli adware) installati sullo stesso pc degli utenti, possono apparire dove e quando vogliono, e i siti dove appaiono non hanno nulla a che fare con loro.

L'utente ignaro, cliccando per sbaglio su uno di questi banner visita quindi un altro sito sponsor, e questa condizione fa si che se ha installata nel pc una toolbar alexa (altro servizio famoso di statistiche simili) oppuresimilarweb.com, quest'ultime "memorizzano" il sito visitato come se fosse stato cliccato dal sito innoquo, il che invece è improbabile.

A sostegno di questa analisi alcuni dati e constatazioni:

1) Ipasvi.it non esegue profilazione per finalità marketing e non contiene nessun banner pubblicitario;

2) Se tramite lo stesso sito di analisi si prova a verificare il sito del Ministero della Salute (salute.gov.it) si nota che contiene tra i "siti di Destinazione" alcuni tra quelli che erano presenti nella analisi fatta sull'indirizzo ipasvi.it:
http://www.similarweb.com/website/coreclickhoo.com
http://www.similarweb.com/website/exitmonetization.com (che ha tra l'altro come "Top Referring Sites" siti che non ospitano banner pubblicitari se non i propri: wikipedia.orgamazon.com)

Questi dati sono visibili qui: http://www.similarweb.com/website/salute.gov.it

3) www.ipasvi.itwww.fadinmed.it, salute.gov.it sono valutati come i migliori 1000-10000 siti nazionali per numero di visitatori che hanno, e perciò i visitatori che li visitano sono "presi di mira" dai adware sicuramente più di quelli meno visitati (come può essere questo infermieriattivi.it).

Ecco perchè sia ipasvi.it che salute.gov.it ha tra i Top Destination degli indirizzi di network pubblicitari (tra cui: coreclickhoo.com,exitmonetization.com).

In conclusione E' BENE VERIFICARE ACCURATAMENTE CIO' CHE SI VUOLE COMUNICARE E DIFFONDERE. POTREBBERO DANNEGGIARE PERSONE E ISTITUZIONI.

 

Ok

La tirata d'orecchie me la sono meritata ma la risposta che hanno dato gli informatici di IPASVI.it non era così immediata.

Però davanti al dubbio ho pensato sia giusto segnalare a chi di competenza cosa che a pubblicazione delle 18.20 alle 18.28 è stato segnalato il presunto problema.

Mi scuso pubblicamente se ho turbato gli animi in modo così profondo ma l'intento non era danneggiare ma tutelare.

Buona giornata

Franco Ognibene

 

L'articolo precedente al link http://www.infermieriattivi.it/portale/news-infermieri-attivi/web/1947-ipasvi-it-e-fadinmed-it-palese-violazione-della-privacy.html
 è sostituito con questo.

 

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