Come infermieri specializzati in un settore o in cerca di lavoro si cerca di fare divulgazione per farsi conoscere e il web 2.0 consente di scrivere e divulgare le proprie idee o la propria immagine con diverse finalità.

Dal cercare un lavoro al socializzare o guadagnarci qualcosa, internet offre diversi strumenti, io ribadisco non sono un esperto ma uno smanettone e se volete vediamo dove sono arrivato, perchè e poi voi andrete oltre...

Come infermieri gli strumenti principali per farsi conoscere nel web sono principalmente 4.

1-Sito web o blog, il sito web consente di inserire tanti contenuti e il limite è dato dalla fantasia del webmaster, il blog è simile al sito ma spesso è monotematico, sito e blog sono ai due estremi dello modello entrambi richiedono almento un autore.

2-Il forum, per chi non lo conosce è in declino, in realtà è stato implementato ovunque, ovvero non trovate articolo di sito web dove non si possa iniziare una discussione con chicchessia, il forum tematico è impegnativo da gestire, richiede più moderatori, c'è la cura degli scritti e delle discussioni è necessaria una presenza costante.

La complessità del forum dipende dai post scritti, è inutile aprire tante categorie e sperare che altri scrivano, un forum parte con 3-4 categorie poi si amplia per favorire una ricerca testuale istintiva basata sulle passioni del lettore.

3-I social sono di diversi tipi ed hanno spesso finalità di aggregazione in gruppi o target. I social che utilizzo sono:

-twitter, mi sembra il più semplice (LINK) consente di inserire messaggi brevi o di riceverli, in questo modo potete leggere le ultime news di chi seguite, io lo utilizzo per segnalare le news di infermieriattivi e come me in tanti lo usano cosi in modo semplice c'è chi scrive e chi legge è un via vai di notizie. Il punto di forza è l'assenza di spam di gente che ti manda lo stesso messaggio.

-Linkedin, mi sono iscritto qualche anno fa senza sapere cosa farci, essenzialmente mi sembrava simile a twitter ma orientato al lavoro, con calma i contatti aumentano si riesce ad identificare come si fa carriera e chi offre lavoro è molto presente. Infatti le entrate del social vendgono sia da chi vuole un account "premium" e da chi fa inserzioni. 

-Linkedin offre anche la possibilità di fare gruppi, un forum con 3 categorie principali, discussioni, promozioni, lavoro, il gruppo di infermieri-attivi (LINK) conta 1400 iscritti ed è in crescita.

-Facebook è il top ha successo per il motivo che si vende bene e non perchè favorisce la massima visibilità, mi spiego, i contenuti che fb mette a disposizione sono la pagina personale dove vedete i vostri contenuti, la pagina in home dove ci sono tutti i contenuti poi da la possibilità di creare gruppi o pagine.

La doanda è cosa vi serve un gruppo numeroso o un idea da trasmettere?

Se serve un gruppo numeroso basta un titolo intrigante qualche immagini e aspettare ma condividere un idea con facebook è più difficile lo sanno bene i colleghi del gruppo infermieri precari o disoccupati (LINK) ma sono determinati e il 19 maggio saranno in piazza.

4- si esiste un altro strumento per scrivere nel web e sta prendendo sempre più piede, si chiama ebook, si chiama autopubblicazione ed ha diversi livelli.

Come il sito e il blog sono due estremi del medesimo contenuto l'autopubblicazione ha due estremi importanti la creazione di ebook di libri digitali ad esempio con lulu.com o la condivisione di slide con slideshare o simili.

In questo caso gli estremi sono molto distanti, con lulu.com (link ) siete un autore e potete creare la vostra collana di libri e magari un giorno guadagnarci qualcosa.

 

Il web offre tanto spazio alla fantasia di un infermiere che ha bisogno di farsi vedere, il primo passo è studiare, si è ancora necessario studiare lo strumento con cui partite, cosa offre e compararlo con gli altri.

Se si parte da zero è utile il portale TRIO (LINK) in questo modo potete farvi una base formativa per poi scegliere la vostra piattaforma e quindi studiare ancora.

Se sapete l'inglese avete un mondo di persone che possono consigliarvi, in alternativa utilizzate il sito di riferimento della piattaforma che avete scelto e poi andate anche nel forum di Giorgio Taverniti (LINK), è immenso e c'è sempre qualcuno che risponde e da consigli.

Quindi decisa la piattaforma cosa scrivere?

Ci sono tanti modi e abbiate pazienza ma io non ho ancora imparato la grammatica e nemmeno l'inglese ma sono qui perchè ho scelto il mio modo e forse piace.

Io ho visto due modi principali di scrivere e quando leggete lo sentite a pelle, c'è chi chiede e chi da se stesso.

Chi scrive e nello scrivere chiede, vuole qualcosa dal lettore, consenso, apprezzamento, non so ma si sente a pelle il modo diverso.

Chi scrive e offre è un poco come sedersi alla stessa tavola e dividersi il pane fra amici, questo spero si possa percepire sia su infermieriattivi.it che su foruminfermieri.it

Un sito importante per scrivere è mestierediscrivere.com l'autrice mette a disposizione una collana di quaderni (LINK) e anche libri.

 

Bene avete stile avete idee e volete fare il vostro sito/blog/forum quanto è forte la vostra idea siete disposti a spenderci qualcosa?

Con aruba potete acquistare il vostro dominio e in pochi giorni avete il vostro forum, in alternativa ci sono blog e social gratis che vanno bene se il vostro progetto è di mesi o istintivo ma per un aspetto professionale dovete metterci qualche soldino.

 

Adesso avete il sito/blog/forum infermieristico, quanti lettori arriveranno ogni giorno?

Vi serve un poco di dimestichezza con le statistiche e google analitycs è il migliore, vedrete i visitatori unici che leggono 2-3 pagine e poi escono dal sito, potrete sapere che hanno fatto ricerche mirate e potrete scegliere se fare ulteriori articoli perchè magari è da un po che non scrivete sull'argomento.

Se dopo qualche mese/anno avete 100-500 lettori unici e 1000-2000 pagine lette avete un buon risultato.

Pericoli?

Le critiche negative...

Franco scrivi malissimo hai una grammatica da 5 elementare dall'inizio alla fine si fa fatica a capire cosa vuoi dire.

Come rispondere?

Con un caloroso GRAZIE il motivo è semplice a preso il pane e l'ha diviso con me ha letto il pezzo malgrado tutto... io sono un infermiere e non uno scrittore che legge e rilegge i propri contenuti, lo stesso è nel forum si scrive forse si rilegge ma è comunque un testo in prima battuta.

Le strategie negative...

Ci sono siti che fanno del copia/incolla un mestiere non ti avvisano nemmeno, ad esempio gli articoli sul flittene (LINK), ma qual è l'obiettivo del sito di divulgare di condividere e dopo anni vedo che altri lo fanno e si trovano bene con questa tecnica... forse creeremo dei disoccupati fra i venditori di medicazioni, ma pazienza troveranno altro.

 

Quanto guadagnerete?

Non lo so, per iniziare il pareggio di spesa è importante deve iniziare come un hobby che appassiona, poi le spese ci sono acquisto del sito dei componenti a pagamento e poi si spende per seguire i corsi e i congressi che possono offrire notizie interessanti e quindi un pareggio di spesa è un buon risultati.

Ma si guadagnerà qualcosa in poco tempo?

NO, non è possibile perchè come infermieri navighiamo ancora poco ma in tanti stanno sempre di più utilizzando il cellulare per navigare e quindi penso che nei prossimi anni tutti gli infermieri navigheranno senza problemi.

due esempi di siti che hanno fatto di internet un lavoro serio sono proprio il forum di Giorgio Taverniti che dopo anni in crescita si è dato alle consulenze, pubblicazioni e convegni il massimo, oppure mestierediscrivere.com nato come blog di divulgazione adesso realizza ebook e libri.

Infermieri-Attivi ci ha messo 10 anni per avere i numeri per uno sponsor vero che capisca i numeri e il valore del sito che lo ospita (LINK) ma è fattibile.

 

Perchè dare una traccia a colleghi ed amici per fare scelte e un giorno realizzare qualcosa di meglio di Infermieri-Attivi?

Perchè la crisi del lavoro ha colpito anche l'infermieristica e quindi i siti infermieristici, piagadadecubito.it ha chiuso, i-nurse.it ha chiuso, altri siti sono in stato di abbandono non aggiornati da anni.

Ma ci sono tanti siti/blog che stanno nascendo e il rischio che si spengano perchè chi li ha aperti non ha idea di cosa aspettarsi c'è, quindi se posso essere utile basta chiedere.

 

Franco Ognibene

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