INTRODUZIONE

 

La mia attività lavorativa si  svolge  presso il centro di  Controllo e Prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse  ed Unità Operativa AIDS.

L’Unità Operativa  alle dirette dipendenza della Direzione Sanitaria dell’Ospedale G.B. Grassi di Ostia svolge la sua attività sul territorio ed abbraccia un bacino di utenza di circa 300.000 persone, ci occupiamo principalmente di AIDS, di epatiti B e C e di tutte le altre malattie trasmesse sessualmente.

Siamo chiamati in consulenza anche per tutte le altre  malattie infettive, per le  infezioni ospedaliere e per le malattie tropicali importate.

Il mio elaborato è rivolto alla comunicazione “efficace”  con il paziente che ha appena appreso di essere affetto da HIV. La tesi svilupperà tutte le problematiche della malattia,  il risvolto psicologico del paziente, le abitudini di vita sia etero che omosessuali , i rapporti fra questi ed il partner, tutto ciò che concerne le relazioni famigliari.

Illustrerò un caso clinico come esempio di lavoro. Però prima di esporre il caso ed affrontare le problematiche della comunicazione ad un paziente affetto da HIV è necessario che esponga brevemente in anteprima la storia dell’HIV, il tipo di virus, come si diffonde ed a quali conseguenze può portare. Questa premessa è fondamentale perché ad ogni tappa c’è un tipo di comunicazione: un conto è informare un paziente che ha contratto l’HIV e stabilire il programma terapeutico, un conto è informarlo ed educarlo alla prevenzione della diffusione virale.

 

 

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