3.7 Individuazione della popolazione a rischio: gli esami tossicologici

Nella società di oggi è difficile evitare completamente gli inquinanti e l'esposizione ai metalli tossici che, anche in piccole quantità, possono portare a un accumulo cronico nell'organismo.

L’OMS, organizzazione mondiale della Sanità afferma che il 25% delle malattie è secondario ad intossicazione da metalli tossici, con una mortalità pari al 24%: questo significa che molte patologie potrebbero essere evitate monitorando la quantità di tali sostanze presenti nel nostro organismo

La prevenzione primaria è di gran lunga la misura sanitaria più efficace: conoscere il proprio stato di intossicazione e la tipologia di sostanze tossiche presenti nel corpo è fondamentale sia per poter porre rimedio sia per ipotizzare la sorgente inquinante per fare una migliore prevenzione.

Gli esami del sangue, delle feci, delle urine e il mineralogramma del capello, con indicazioni e caratteristiche differenti, sono i sistemi più utili per valutare l'accumulo di sostanze tossiche, il rischio di tossicità e le possibili fonti di esposizione per fornire indicazioni utili per la prevenzione ed il trattamento delle intossicazioni da minerali tossici.

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