3.9.1 Campionamento

Il campione di capelli deve essere prelevato nella zona retro-nucale sinistra, centrale e destra (tre ciocche).

Si preleva un campione di capelli dopo 24 ore dal loro lavaggio.

Il campione è accettabile anche due giorni dopo il lavaggio purchè ovviamente non sia sporco o unto.

Si seleziona una ciocca di capelli (circa 3 mm di diametro) tra la nuca ed il collo, quindi si taglia (senza strappare) i capelli il più vicino possibile al cuoio capelluto.

I capelli corti (fino a 3,0-3,5 cm) possono essere usati completamente.

Per i capelli lunghi, invece, si usufruisce solo dei primi 3,5 cm, tenendo in considerazione la parte più prossima allo scalpo; la parte rimanente viene scartata. Ripetere la stessa operazione nella zona centrale e nella zona a destra del retro nucale.

Questo assicura la scelta di un campione medio rappresentativo ed eviterà di modificare in modo antiestetico il taglio.

La maggior parte dei coloranti per capelli non contiene minerali che possano influenzare l’analisi ma esistono alcune tinture contengono piombo. Alcuni tipi di shampoo possono elevare la lettura del selenio e dello zinco.

Frequenti bagni in piscina possono aumentare i livelli di rame fino a raddoppiarli.

In caso di permanenti o di decolorazioni, è preferibile attendere la nuova crescita del capello; tali trattamenti, infatti, alterano la struttura del capello causando possibili variazioni in alcune letture; nel caso in cui non sia possibile attendere le 6 settimane richieste per la crescita, si consiglia di lavare i capelli almeno 4/5 volte in due settimane, consapevoli che le letture potrebbero dare risultati non ottimali ma comunque interpretabili.

Un prelievo di lunghezza superiore a 3-3,5 cm fornisce una lettura non recente e inaccurata in quanto il capello cresce circa 1 cm al mese e tende a sfibrarsi, con conseguente perdita della concentrazione dei minerali.

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