Riporto dal Forum questo intervento di giordma.
Il test di Allen è importante nel prevenire i danni da un EGA errata e giordma ha scritto una news semplice e chiara...

Lavorando in un'unità Operativa di cardiologia interventistica, gli accessi arteriosi più utilizzati per consentire una coronarografia sono l'arteria femorale e l'arteria radiale.
L'accesso più usato nella mia struttura è quello femorale, ma in caso di impossibilità nel reperire tale arteria si sceglie quello radiale.

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il test di Allen (la simultanea compressione digitale delle arterie ulnare e radiale provoca pallore del palmo della mano seguito da iperemia quando una delle due arterie viene decompressa) può stabilire se il circolo collaterale che origina dall'arteria ulnare fornisce un flusso sufficiente a perfondere la mano in caso di occlusione dell'arteria radiale. Se non si ha riperfusione entro 8 s. dal momento in cui si rimuove la compressione esercitata sull'arteria ulnare, l'arteria radiale non deve essere cateterizzata.
La mano è irrorata da due arterie (radiale e ulnare) che si uniscono distalmente in un circolo arterioso comune. Se una delle due arterie si occlude, l'altra salva la mano dall'ischemia.
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Quando si punge l'arteria radiale si deve essere certi che l‘ulnare sia pervia, altrimenti in caso di trombosi la mano andrà incontro a ischemia acuta.

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Autore giordma LINK al forum

 

 

 

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