Una goccia nel mare magnum del quotidiano, è vero, mai più di oggi travagliato da notizie e vissuti difficili, ma la vittoria che oggi ci appartiene quale "categoria" degli INFERMIERI PENITENZIARI (non si possono negare le proprietà specifiche di ognuno ed io, insieme ad altri colleghi come me sento di appartenervi) credo sia di tutti noi infermieri.

E voglio condividerla con voi perchè so, in cuor mio, che vi interessa...

 

soprattutto perchè conoscendo alcuni di voi, siete contro ma proprio contro le ingiustizie e le prevaricazioni ed amate la giustizia, la morale, l'etica e riconoscereste lontano un miglio ciò che è giusto da ciò che non lo è, né lo è mai stato.

Rispolvero le antiche vicissitudini degli infermieri penitenziari, delle quali vi avevo già fatto partecipi tempo fa: con il transito della Sanità Penitenziaria al SSN oramai ben quattro anni fa (D.P.C.M. 1° aprile 2008) fu decretato non solo il passaggio delle competenze in termini assistenziali e organizzativi di tutto il sistema salute riguardante i detenuti ma anche quello delle figure professionali di ruolo e non, operanti negli Istituti penitenziari del nostro bellissimo ma complicato paese.

L'inquadramento degli infermieri nei ruoli del Ministero della Giustizia è stato dagli anni '80, sin dai primi bandi dei pubblici concorsi,quello degli OPERAI al pari dei muratori,elettricisti, capi d'arte (falegnami,fabbri...)

I contratti ministeriali ci sono stati sempre stretti: non esistevano i ruoli sanitari e non siamo mai stati né carne né pesce, relegati in una simil professione sanitaria prettamente mansionaristica, burocraticizzata, vincolata ad attività che mortificavano la professione.

Abbiamo da sempre cercato di lottare con i sindacati per il riconoscimento dei ruoli sanitari soprattutto per lo svincolo dai ruoli tecnici: mentre la normativa profesionale progrediva, noi avevamo ancora le funzioni attribuite dai ruoli antichi e polverosi del pre-profilo professionale....

L'associazione di categoria, meglio conosciuta da tutti voi come IP.AS.VI. non ha mai dato voce alle nostre puntuali considerazioni sulla discriminazione in atto, invero non si è mai pronunciata.

Abbiamo trascorso anni bui, appesi al doppio filo della VERA PROFESSIONE e della PROFESSIONE REALMENTE ESERCITATA, quella unicamente riconosciuta dal Ministero della Giustizia che continuava ad attribuirci il mansionario come unico riferimento e le qualifiche professionali inquadrate nelle fasce dei tecnici.

Ma non potevamo, con il passaggio e le ulteriori prevaricazioni delle AASSLL che hanno inteso il nostro transito come un grosso acquisto in perdita per loro, ancora tacere e sopportare la discriminazione; non siamo MAI stati diversi, non abbiamo MAI esercitato la professione con diversità di mission, non abbiamo MAI avuto un profilo diverso da quello di TUTTI gli altri infermieri italiani.

E quindi con un movimento insistente, magari povero nei numeri ma a goccia lenta, abbiamo iniziato ad associarci e a ricorrere in conciliazioni e dinanzi ai vari Giudici del Lavoro per ottenere quel riconoscimento dovuto.

 

E finalmente è arrivato il momento!!!!!!!!!

 

Un Giudice illuminato ed un legale comune che ci rappresenta hanno concretizzato quanto ci è sembrato per anni irragiungibile!!

Il 1° giugno il Tribunale del Lavoro di Siena ha sentenziato a favore della prima collega, che il Ministero della Giustizia (sic!) dovesse retribuire il divario economico esistente per la collocazione nella fascia non congrua con la professione (quella dei laureati), ergo pagare le spese processuali!!!

Non solo: è stato disatteso il CCNL del comparto Ministeri che ci ha relegato per anni nei ruoli tecnici...

Questa miracolosa sentenza ha dell'incredibile e ci fortifica come categoria, tutta!!

Ora siamo al vero zoccolo duro....

Dovremmo incrementare il numero delle adesioni ai ricorsi e provare a vincere anche in altre sedi, forti di questa vittoria!

Questo è quanto.......e a me non sembra affatto poco!!

E' una splendida giornata che ci rincuora e ci fa sperare (non soltanto perchè ad OGNUNO di noi spetterebbero circa 20.000€ di arretrati!!) di avere finalmente GIUSTIZIA!!

 

Un saluto a tutti voi e come sempre una richiesta di aiuto....

Se qualcuno conosce colleghi di ruolo che lavorano negli Istituti penitenziari diffonda la notizia e provi a contattarmi anche su questo forum.....

 

Davvero l'unità fa la forza!

 

 

Riporto questo intervento di inouk dal forum, LINK

 

 

 


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