La segnalazione avviene da un post proposto da rimmel su foruminfermieri.it  e la riflessione è d'obbligo forse i termometri digitali dandoci un dato che non richiede interpretazione influenzano la nostra capacità di giudizio.

Non dimentichiamoci che i termometri sono macchine e come tali possono essere danneggiate o dare risultati errati.

La temperatura corporea è un dato che va interpretato a seconda delle condizioni cliniche note e non note, ad esempio:

un paziente è stato operato di protesi all'anca da 5 giorni, l'arto è gonfio per lo stato infiammatorio, misura la tc è 37.2°C è nella norma, si alza, e lamenta un rialzo di TC, controlliamo e ha 37.8°C, si riferisce il dato al medico che valuta e spesso è una febbre da riassorbimento perchè i movimenti muscolari hanno messo in circolo le sostanze che stanno riparando i tessuti e hanno aumentato la TC.

stesso paziente sopra, presenta un brivido squotente, improvviso e inaspettato TC 38.5°C si riporta il dato al medico e di solito si prosegue con un emocoltura per escludere una febbre settica.

Quando non abbiamo notizie cliniche pregresse la TC può essere 37.2 o 38 ma deve essere collegata con eventuali altri sintomi presenti, tosse, cefalea, mal gi gola, rumori polmonari, dolori articolari, presenza di flogosi o ascessi cutanei, che saranno utili per definire la natura della malattia che ha determinato il rialzo termico.

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