Il gruppo di lavoro per la libera professione infermieristica della Federazione Nazionale dei Collegi IPASVI ha realizzato un importante documento per la libera professione infermieristica.

Il Vademecum è un punto di partenza importante per risolvere i primi dubbi nella fase di startup della libera professione, ma se da un lato può risolvere alcuni dubbi dall'altro lascia aperte delle domande...

 

Se sei un infermiere neolaureato e pensi di iniziare la libera professione è obbligatorio leggere questo ebook "Vademecum della libera professione infermieristica 2014" è un punto di partenza importante per una cultura della libera professione.

L'indice mostra immediatamente che i contenuti sono tutti utili.

 

Area 1: Aspetti di natura comportamentale dell’infermiere libero professionista Pag. 11
1.1. Richiami giuridici Pag. 11
1.2. Indicazioni comportamentali Pag. 11


Area 2: Aspetti di natura giuridico normativa Pag. 15
2.1 Forme di esercizio libero professionale Pag. 15
2.2 Principali adempimenti per l'esercizio libero professionale Pag. 23
2.3 L’Ordinamento dei Collegi IPASVI e il loro ruolo nella libera professione infermieristica Pag. 29


Area 3: Aspetti di natura commerciale Pag. 32
3.1 Gestione delle offerte Pag. 32
3.2 Gestione dell’ordine del committente Pag. 33
3.3 Linee guida sulla pubblicità sanitaria Pag. 38
3.4 Elementi per la determinazione del compenso professionale Pag. 48


Area 4: Aspetti di tutela previdenziale e assistenziale e aspetti fiscali Pag. 51
4.1 Aspetti previdenziali obbligatori dell’infermiere libero professionista Pag. 51
4.2 Adempimenti fiscali Pag. 52
4.3 Adempimenti assicurativi Pag. 52


Area 5: Strumenti operativi della disciplina Pag. 53
5.1 La documentazione assistenziale Pag. 53
5.1.1 Il consenso informato infermieristico Pag. 53
5.1.2 La cartella infermieristica Pag. 60

 

 

Una lettura fa emergere delle necessità semplici e istintive e un tariffario perchè non inserirlo?

Il tariffario minimo sarebbe un punto di partenza importante anche se abolito da un punto di vista normativo tanti professionisti ne condividono uno online e perchè come infermieri non si fa? Consentirebbe di definire rapidamente il prezzo delle prestazioni erogate sapendo di fare un prezzo giusto e leale.

Uno dei pochi tariffari online del 2013 è quello del collegio di Pesaro Urbino (LINK).

Se da un lato possiamo decidere che un iniezione la facciamo pagare 10-15 euro perchè non crediamo di poterci fare uno stipendio ma perchè è meglio essere conosciuti che ignorati le entrate importanti le fanno i committenti istituzionali.

Vorrei aggiungere che dopo il vademecum ci si deve ricordare che la libera professione è a mercato e risponde alle regole domanda offerta.

I committenti possono essere privati o istituzionali come le case di cura, RSA oppure gli stessi ospedali pubblici.

Due aspetti del mercato che dopo il vademecum dovrete sviluppare, vedita e immagine.

La vendita è un passo importante il cliente deve sapere che paga il giusto perchè se vi ha a prezzi stracciati ci perdete di immagine e credibilità.

Oggi cercando online ho visto che il costo del lavoro va da 18 euro/ora per un infermiere che lavora in RSA mentre quello che lavora neglio ospedali arriva a 28, sapere le tariffe orarie è importante per evitare di fare concorrenza sleale al collega che potrebbe essere assunto come dipendente.

L'immagine è importante ma se un cliente vi chiede di seguire un proprio caro per settimane e voi non potete perchè siete solo allora ci perdete economicamente che come immagine, fare rete con i colleghi liberi professionisti avere altri numeri da chiamare e fare un team in pochi minuti da forza a voi e alla vostra immagine professionale.

Vedrete in pratica quali saranno le strategie migliori per voi ma è necessario partire da un buon documento aggiornato e questo è il vademecum 2014.

Ho estratto in formato doc le tipologie di contratti.

LINK prestazione infermiere committente

LINK prestazione coop/studio associato committente

LINK al Vademecum

 

 

Franco Ognibene

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