Giugno 2013 dopo anni che nel forum diversi autori fanno notare che esiste una spirale della crisi della nostra professione adesso c'è il comunicato ufficiale.

"Il Paese vive una fase critica fra le più impegnative della sua storia recente. La crisi economica produce, in maniera sempre più palese, pesanti ricadute nelle strutture e nei sistemi che hanno fin qui accompagnato e sostenuto la vita della collettività nazionale."

La crisi è stata ufficializzata dal comunicato della Presidente IPASVI Annalisa Silvestro il comunicato ufficiale è stato fatto in una riunione straordinaria (clicca qui).

Attenzione si parla di crisi del lavoro.

Non ricordo se sono 4 o 5 anni che se ne parla nel forum, ma le osservazioni erano così semplici che non sono mai state considerate, elementi semplici, difronte alla necessità di sostituire gli infermieri che andavano in pensione e quindi forse servivano 15.000 infermieri anno, nessuno notava che venivano sostituiti con una riorganizzazione e l'inserimento degli OSS.

Figura dell'OSS pagata meno e utilizzata per fare ECG, prelievi e ferrista, leggende metropolitane lo so ma a questo si aggiunge un ignoranza palese dei politici regionali che non hanno idea della differenza fra OSS e Infermiere e ci scommetto che nei loro conti di fabbisogno non fanno differenze.

Questo ha portato ad un surplus di professionisti evidenziato enormemente dai tagli che sono dell'ordine di 10-15.000 infermieri ricollocati e quindi non servono infermieri e i concorsi per 1-2 posti sono solo un investimento da parte delle amministrazioni per motivi politici.

Una professione può avere delle prospettive, una visione del futuro, se è forte se è basata su un agire che ha un perchè fondato su conoscenze concrete condivise e revisionate e modificate se non vanno bene.

Adesso c'è un utilizzo della nostra professione come una discarica dove buttare tutto quello che non va, lesioni da pressione, infezioni ospedaliere, errori e nessuno va a guardare se ci sono problemi organizzativi e se ci sono finiscono in un file che nessuno leggerà.

Ma oggi malgrado i principi e la metodologia EBN siano disponibili da oltre 10 anni il numero di professionisti specialisti che fanno divulgazione e ricerca è bassissimo.

Purtroppo poi si confonde fare ricerca con cercare la bibliografia e raccontarla essere specialista con avere preso un titolo accademico che se non viene utilizzato per anni è solo un pezzo di carta che fa punti ai concorsi.

Un infermiere potrebbe lavorare 20 anni nello stesso reparto aggiornarsi produrre pubblicazioni originali e non sarebbe considerato uno specialista, un infermiere polivalente non valorizzato può essere spostato o tranquillamente rimpiazzato con un OSS.

Eppure un infermiere agisce in un contesto complesso le variabili che influenzano i risultati del nostro agire dipendono da noi, dai materiali, dal nostro assistito e dalla nostra organizzazione, ma se il nostro agire cambia basandoci su due righe scritte in linee guida che traggono le loro raccomandazioni da articoli scientifici che non condividono il protocollo e la tecnica adottate di cosa parliamo?

E' come se il Marchionne andasse dai suoi ingegneri e gli dicesse da domani fate un auto ad acqua perchè ho letto che la toyota la fa, e quindi?

Sarebbe illogico tutti se ne accorgerebbero, tranne chi ci lavora, si metterebbe buono buono e qualcosa salterebbe fuori.

Alla fine del discorso della Presidente un passaggio importante:

E’ finita la stagione dell’autoreferenzialità basata sulla mitologia della centralità e primazia della professione medica su tutte le altre professioni, ancorché riconosciute come indispensabili per la realizzazione dei processi assistenziali, curativi e diagnostico-terapeutici posti in essere per il raggiungimento  di outcome ed esiti vantaggiosi per il mantenimento e il miglioramento dello stato di salute della collettività.

Purtroppo anche l'infermiere si propone sulla base di autoreferenzialità e questo sarà sempre più evidente fino a quando non saranno implementate le cartelle informatizzate e non si avranno voci che evidenziano i risultati e gli esiti dell'assistenza.

Comunque l'opinione di tutti è importante e può essere scritta nel box sotto la crisi è aperta.

 

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