lavorare germaniaLavorare in un altro paese è sempre una scelta impegnativa, non facile, ma la stabilità economica consente di progettare un futuro per la propria famiglia ed è un passo importante.

Ma come lavora l'infermiere in Germania?

Cosa ne pensano i colleghi che già ci hanno lavorato?

 

La risposta alle due domande viene dal forum infermieri, un forum di discussione aperto a tutti.

La condivisione delle esperienze in Germania nasce alla fine del 2014, in questi anni ci sono colleghi che hanno presentato l'emozione dell'impatto, invece chi la vita quotidiana, altri la voglia di ritornare e altri ancora i racconti di colleghi che ci hanno lavorato.

Riporto alcuni passaggi del post "Condivido la mia esperienza: Germania aperto da Pulse nel 2014:

Ciao, come da titolo volevo condividere con voi i traguardi che sto raggiungendo assieme alla mia ragazza. Nonostante la visione di rispettivamente due contratti a lungo termine, sia io che lei qui in Italia, abbiamo deciso lo stesso di espatriare per fare, grazie al lavoro, un'esperienza di vita. Siamo stati contattati diversi mesi fa dalla CS-Select spagnola per un contratto a tempo indeterminato in Germania presso un'azienda sanitaria tedesca, avente domiciliare e terapia intensiva come ambiti di cura.
Per affrontare ciò ci hanno pagato totalmente il corso di tedesco (4 mesi, in stile webinair) e saremo affiancati per 6 mesi ad un infermiere (più altro corso, una volta arrivati lì) fino al raggiungimento del livello B2. Inoltre, dovremmo essere ausiliati da un fondo europeo per quanto riguarda spese di viaggio ecc.. senza alcuna penale et similia in caso di rescissione del contratto (sia prima del rapporto di lavoro che durante).
Ho già letto di come l'infermiere non sia molto valutato in Germania, ma sono qui a scrivere più per condividere la mia esperienza (quindi aggiornerò il topic man mano) che altro.
Partiremo il 30 Luglio, e già il 4 Agosto inizieremo a lavorare. :)

Poi  da locco » lun ago 18, 2014 5:45 pm

Ciao, 

Volevo chiederti quale era la procedura prima che ti sei trasferito in Germania, cioè se hai dovuto mandare i tuoi documenti(e quali), cv .?

E poi, una volta fatto tutto dopo quanto tempo ti sei trasferito là ?
 

La risposta da Pulse » mar ago 19, 2014 3:41 pm

Ciao a tutti!
Proverò a fare un riassunto chiaro. Abbiamo trovato l'offerta di lavoro attraverso i gruppi di infermieri disoccupati su Facebook, un po' come accade per quanto riguarda le offerte verso l'Inghilterra (comunque la CS-Select ha il sito, con le offerte di lavoro attualmente vacanti). Non era richiesta alcuna esperienza (e spesso, per la Germania, è così).
Dopo un mese e mezzo ci hanno contattato. Abbiamo fatto un colloquio "motivazionale" tramite Skype con l'agenzia stessa, abbiamo potuto scegliere due destinazioni, un paesino sotto Dusseldorf oppure nei dintorni di Amburgo. Ovviamente abbiamo scelto in base alle nostre preferenze circa i contratti proposti.
Anche qui abbiamo atteso circa due mesi, questo per quanto riguarda la preparazione del contratto da parte del datore dell'azienda e la traduzione da parte dell'agenzia. Traduzione "tradotta con Google Translate", secondo un nostro conoscente tedesco.
Firmato il contratto (quindi scannerizzato ed inviato all'agenzia, o meglio, ad una ragazza che "ci seguiva"), abbiamo iniziato il corso di tedesco di 4 mesi offertoci dall'agenzia (e credo sovvenzionato dallo stato tedesco). Il corso si è tenuto ogni giorno dal lunedì al venerdì, dalle 16:00 alle 19:30. L'unica cosa che abbiamo pagato in tutto questo è stata la traduzione della laurea (e comunque circa una trentina di euro, da un consulente suggerito dall'agenzia). In aggiunta, io e la mia ragazza abbiamo dovuto rinnovare le proprie carte d'identità (per nostri problemi).
Nei 4 mesi del corso, quindi, si sono svolte anche le parti burocratiche. Il corso è terminato il 28 luglio ed il 30 avevamo il volo verso Dusseldorf (pagato da noi, ma in teoria dovrebbe essere rimborsato da un fondo europeo che facilita i giovani alla mobilitazione internazionale).
Arrivati in Germania, siamo stati accolti da un ragazzo dell'agenzia che ci ha portato nel nostro appartamento, precedentemente cercato dal datore dell'azienda.
Da settembre dovremo infine svolgere un ulteriore corso di 4 mesi, solo il lunedì però. Infatti, per diventare infermieri "effettivi" bisogna avere il B2, da certificare entro 6 mesi dall'arrivo in Germania. Attualmente siamo come "aiuto infermieri", con contratto a minor retribuzione.

Questa è il riassunto "imparziale", però permettetemi di avvertivi circa delle questioni.
L'agenzia attualmente per noi è sparita. Tantissima fatica nell'ottenere risposte alle nostre domande, talvolta anche importanti. Avrei preferito essere seguito di più, vedere i miei diritti tutelati, dal momento che sono gli unici intermediari tra due lingue diverse. Fino al giorno stesso nostro dell'arrivo, non sapevamo ancora dove andavamo ad abitare. In quale paesino, se eravamo vicini al lavoro o almeno a dei servizi di trasporto pubblico (o se almeno esistevano), il prezzo della casa, la possibilità di tenere il gatto in casa (dal momento che ce lo siamo portati dietro). Nonostante l'arrivo "poco tutelato", ho sentito anche di peggio da altri ragazzi. Ovvero, noi almeno abbiamo adesso un lavoro gradevole, dove siamo affiancati per un mese ad un infermiere che ci ausilia per la comunicazione con i pazienti (anche se nel contratto è scritto 6 mesi, COME A TUTTI). Altri ragazzi, mi è stato detto, sono stati direttamente sbattuti nelle case di riposo senza neanche un giorno di affiancamento.

Il lavoro, invece, è un po' particolare. Sono in una domiciliare privata, ogni infermiere ha un "tour" e prevalentemente i tour si suddividono in mattutino e serale. Le mansioni che prevalentemente ho eseguito sono igiene del paziente, mobilizzazione, aiuto nell'indossare le calze elastocompressive, somministrazione terapia (prevalentemente per os), medicazioni semplici, cura di eventuali animali (cibo nella rispettiva ciotola, ecc), e "mittagsdienst" (servizio di portata a casa del pranzo).
 
La discussione prosegue, con la valutazione dello stipendio, delle problematiche contrattuali, dei costi dei corsi e del fatto che all'inizio ci si potrebbe trovare a fare le attività dell'OSS.
 
I commenti e le esperienze seguono negli anni e c'è chi decide con la propria testa di affrontare un esperienza nuova, come seliava.
 

da seliava » gio ago 04, 2016 6:33 pm

é un'anno che sono in Germania, per fortuna o sfortuna non ho ancora lavorato( sono in maternità), ma mi sono guardata intorno ed ho raccolto i racconti di esperienze, ho partorito in ospedale e mi sono guardata intorno come una paziente. Mio marito sta lavorando come un Oss( è un'OSS) e mi racconta le robe da medioevo: il personale non ha una minima idea sulla mobilizzazione dei pazienti. Prevalentemente si lavora da soli, probabilmente è una cosa di mentalità( sono solitari) o magari per non rispondere degli azioni di colleghi, gestire il suo tempo da soli. I pazienti che sono da mobilizzare in due spesso li fai da soli che è difficile che un collega venga per aiutare. Tutto a scapito della schiena. 
Confermo sullo stato di infermiere di ospedale pubblico e privato, cmq sempre presente aria "non so, devo chiederlo ad un medico". 
Nell'ospedale i prelievi li fa un'infermiere, in casa di riposo le calze antitrombo si applicano sull'ordine medico.
In ginecologia dopo parto non mi hanno mai rifatto un letto, al terzo giorno sono andata da sola a prendere le lenzuola. A colazione e cena SEMPRE una vasta scelta di pane e salumi/formaggi di tutti i tipi UGUALI. Tutti i giorni. In casa di riposo idem, frullati però.
Il medico di base ti stampa le visite specialistiche ugualmente come in Italia, personalmente visita poco. Malattie, idem . 
SCOOP!!!!!
In Germania si ammalano UGUALMENTE come in Italia, spesso in weekend o a cavallo di ferie, spesso e volentieri. Quasi di piu. Nonostante che in Italia si pensa che sono infallibili lavoratori e precisi. Nulla di piu errato.
Pediatra. Uguale come in Italia.
Cambia forse il modo di servizio sanitario. 
Ci sono delle varie casse private che "pescano" dalla popolazione offrendo qualche servizio "gratis" in piu. 
Di solito tutte le visite, esami di sangue, RM, TC, ecografie sono gratis( almeno quello che mi è capitato). 2 volte all'anno la pulizia dei denti rimborsata al 80%. Gli specialisti hanno molta diagnostica negli studi privati( eco, raggi, etc.) e si fa tutto subito senza altre prenotazioni, visite, etc.
Tutto questo si paga come "assicurazione sanitaria" nella voce busta paga pagata 50% e 50% dal lavoratore e datore, una cifra ben visibile e non camuffata come in Italia. Idem per previdenza, contributo per disoccupazione, "bonus solidarietà" per la Germania dell'est( ex blocco sovietico, è meno sviluppata di quella dell'ovest).
Concordo con rimmel e pulse su ogni parola.

Aggiungo che quest'anno sto vivendo oramai 10mo mese di perenne autunno e aver visto sole una ventina di volte da ottobre..... tutto sempre grigio, bimbi che hanno bisogno delle tute impermeabili overall di gomma+ stivali di gomma per poter giocare fuori nel fango come dei porcellini in quella mezzora che non piove. Che tristezza.

Unico "piu" della Germania è la politica della famiglia e cosi popolare in Italia "reddito di sostegno", bonus bimbi, cioè aspetto economico. Ma col tempo mi vien da pensare che questi soldi per bambini vengono date sottointendendo "portateli via da qui per farli vedere un po di sole".....
 
 
Il post di Forum Infermieri è molto più lungo ed approfondito, perchè ci sono le condivisioni di anni di esperienza, quindi se l'argomento è di tuo interesse ti rimando alla discussione 
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