Il test di ingresso alla laurea di professioni sanitarie è un passaggio obbligato per essere ammessi ad infermieristica, ho provato il test a Bologna, eravamo in migliaia ed hanno utilizzato un padiglione della fiera per consentirci di fare il test.

La preparazione l'ho fatta con alphatest, i quiz a casa venivano bene, ma il 12 settembre 2018 non ero a casa mia in tranquillità, l'elettricità e la tensione sono un qualcosa di indescrivibile. 

12 settebre 2018

Sveglia alle 6:20 che si esce alle 7:10, se no c’è traffico.

L'ingresso inizia alle 8:00, ed ero già presente, ma il test iniziava alle 11, quindi ho aspettato fuori. Non sapevo neanche io cosa stavo aspettando, ho ascoltato la musica mi sono mangiata il mio snak (meglio portarne due). Insomma, fino alle 9:20 non ho collegato molto il cervello, c’erano tantissimi partecipanti non capivo se chiamavano in ordine alfabetico. In quel caso sarei stata tra gli ultimi.

Nel dubbio, sono andata a prendere un caffè.

Una volta "caricate le batterie" faccio la fila per entrare, scorreva abbastanza veloce.

Una volta entrati ci dispongono su file uno davanti all’altro tipo soldatini,  per darci le indicazioni e quindi leggere le regole e le procedure ministeriali.

Ci indicano i guardaroba, non si poteva tenere niente, a parte un documento di identità.

Veniamo divisi in blocchi in base alla data di nascita, una volta raggiunto il blocco si svolgono alcune procedure come la firma ecc. I banchi nei blocchi sono circa 150, numerati, per ordine e comoditá, e anche perché così,  se prima della prova vuoi uscire non ti perdono.

Il sorteggiato: la commissione, ce n’è una per ogni blocco, pesca un numero che corrisponde a uno dei banchi, da un sacchetto scuro.

Il sorteggiato e i suoi fortunati vicini di banco, devono controllare che il pacco dei test sia perfettamente sigillato al momento dell’arrivo, e che durante l’apertura dei pacchi non vengano danneggiate o manomesse le prove.

Quando iniziano a consegnare le prove, sembra che la tua non arriva mai, mi sono guardata intorno, tutti manifestavano una certa impazienza: chi inizia a muovere nervosamente un piede o due o chi gioca con la biro. Io ho provato a staccare una pellicina, e me ne sono anche pentita.

Una voce inizia a parlare e a dire cosa si deve fare, anche se quando si entra nel proprio blocco, vengono consegnate le istruzioni scritte, repetite aiuta.

E poi ecco la prova: una busta con dei fogli: 

- il foglio delle domande, sul quale puoi scrivere, sottolineare, ecc.

- il foglio dell'anagrafe, da riempire con i propri dati, meglio se fatto subito, è  importante. 

- un foglio di malacopia

 

Danno il via per aprire la busta, e allora via:

Tutti aprono le prove, io mi prendo qualche minuto, cerco di fare un respiro profondo e poi la apro, delicata come un bambino che scarta i regali di natale (si l'ho squarciata, ma almeno non ho rovinato i fogli!) e poi inizio a leggere.

Le domande di logica erano del tipo che mi aspettavo, io ho fatto i quiz su un manuale dell'Alphatest sia quiz (link), che teoria (link), e ovviamente ho fatto anche le simulazioni su premium.infermieriattivi.it (i quiz delle professioni sanitarie sono gratis). Ho trovato un po' di difficoltà nelle domande di matematica e fisica.

 Il tempo vola, ma me ne resta abbastanza, non ho riletto tutto, ho lasciato indietro le risposte che non conoscevo, non volevo rischiare di avere troppe penalità (-0,4 punti la risposta errata!) lascio 8 domande in bianco, la prova ne ha 60 e su altre ero già abbastanza incerta. Non volevo rischiare di perdere punti.

Allo scadere del tempo riappare la voce "mancano 40 minuti...."  e poi in seguito, finito il tempo, intima gli studenti ad appoggiare la penna sul banco e a consegnare i fogli che non servono: malacopia, regole, foglio delle domande e busta che la conteneva; in un uno scatolone che aveva in mano uno dei commissari che passava per i banchi.

Alla fine, ogni studente nel blocco dei banchi ha consegnato il foglio delle risposte e quello dell’anagrafe, ai quali doveva essere applicata una doppia etichetta (una per foglio). Il foglio dell'anagrafe andava anche firmato. Poi vengono richiamati i testimoni sorteggiati, che controllano la chiusura del pacco e lo firmano.

Io ero vicina al sorteggiato quindi anche io ho firmato il sigillo delle prove di 150 studenti e studentesse, tra cui la mia.

 

All’uscita mi sono accorta che la prova mi aveva prosciugata, o forse perchè ho iniziato a sentire un vuoto nello stomaco, erano le 15 e non avevo ancora pranzato, un consiglio: portarsi uno snack anche per la fine dell’esame.

Lo snack e l’acqua, se chiusi e sigillati si possono tenere. Non lasciatelo nella borsa/zaino che lasciate al guardaroba. Potreste trovare un po’ di fila a fine giornata.

Tutto sommato il test non è andato male, era abbastanza semplice. Ma la cosa più difficile è stare calmi, respirare, dall'inizio, ogni volta che senti dell'ansia, fino alla fine della prova.

La fine del test è stata pesante. Mentre uno ad uno i 150 candidati nel blocco vanno a mettere nello scatolone il foglio delle risposte, provi a confrontarti con i tuoi vicini di banco, che sono davvero bravi a farti saltare i nervi.

Se hai dei dubbi su delle risposte, alla fine del test, e cerchi un confronto stai tranquillo, troverai il compagno di banco che non ne ha, ti risponde sicuro, senza darti la spiegazione, al che ho guardato questa persona così sicura un po’ perplessa. Questi ragazzi li chiamerei “Ma quante ne sai?!” Si perché a quanto pare loro le sanno tutte, e sicuri!

Ma meglio non ascoltarli, non darci troppo peso, quando usciranno le risposte potrai verificare quanta sicurezza hanno ostentato senza nessun motivo, perché hanno fatto anche loro degli errori.

 

Adesso l'attesa della graduatoria.

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