Il concorso è l'unico modo per entrare a tempo indeterminato in un posto pubblico, anche i concorsi riservati hanno le stesse regole. Le prove obbligatorie sono 3:

prova scritta, prova pratica e la prova orale. La preselezione è la quarta prova che può essere effettuata a discrezione dell'azienda che emette il concorso, con diverse modalita, che sono...

La prova di solito è sempre a quiz da fare su un foglio di carta ed in un determinato tempo, due aspetti non banali.

Prove molto diverse fra loro:

hanno un tempo variabile, da 20 a 50 minuti.

hanno un numero di domande variabile da 20 fino... mi sembra 70,

hanno argomenti che spaziano dall'infermieristica alla cultura generale,

hanno modalità di punteggio diverse,

chi supera la preselezione con 30 è tranquillo, ma è alla pari con chi ha fatto il minimo.

 

Come prepararsi?

Me lo chiedeva via mail una collega, bella domanda.

Due punti, con calma e metodo

Non si può preparare un concorso frettolosamente e non si può sperare di andare per tentativi, pensando che prima o poi lo passo, o che forse arrivati all'orare ti fanno passare tanto il titolo ce l'hai, c'è troppa offerta, quindi selezionano, in tutte le fasi.

I colleghi che vincono tutti i concorsi, li superano perchè studiano e si preparano, la fatica che fanno non la dicono, ma si fa fatica.

Calma, perchè ci vuole tempo, non ci si può ridurre a studiare il mese prima, il libro di quiz non si impara a memoria.

Metodo, studiare di tutto, compreso se stesso e l'ambiente del concorso.

Metodo, studiare i quiz:

-per imparare a leggere le domande, quante rileggi dopo con calma e dici come è possibile che l'abbia sbagliata

-per imparare a leggere le risposte, come sopra, un errore di lettura può bruciare da 1 a 4 domande che magari sapevi,

-per imparare a ragionare per tutto il tempo che la preselezione ti da, quindi se la prova è di 30 minuti per 30 quiz, si fanno 30 domande di fila e poi 30 minuti di domande.

-per imparare gli argomenti, non le risposte a memoria, fare i quiz per capire cosa dobbiamo approfondire.

Libri dei quiz cosa comprare, guardate i colleghi che vendono i libri su facebook, di solito 3-5 libri, si parte con Alpha Test (LINK) di Marta Ghislandi, Edises i quiz per infermieri (LINK ed.2017) e da guardare anche il De simoni, Hoepli e Maggioli, ci sono molti libri disponibili.

Capire dove sono i punti di forza ma anche le lacune, a questo servono i quiz non devono essere finalizzati a se stessi non si possono imparare a memoria, su infermieriattivi.it ci sono migliaia di quiz per i colleghi registrati, per esercitarsi (LINK) e da scaricare (LINK), ripeto per i colleghi registrati e loggati.

Non si possono imparare tutti i quiz, ma gli argomenti si possono collegare più facilmente Edises ha il manuale (LINK), ma ci sono volumi sulle tecniche come il Taylor e il Kozier.

Alla fine la preparazione del concorso costa, per questo in tanti producono libri sui quiz e ogni 2 anni massimo, li cambiano.

La cultura generale è la bestia nera delle preselezioni, se sulla logica ci si può arrivare con l'esercizio o con la fortuna, la cultura generale come si fa.

Il giorno della prova

Puoi aver curato la preparazione, saperle tutte, ma adesso sei in un ambiente, di solito un palazzetto o un capannone e hai vicino altre tremila persone, hai fame, hai sete, ti scappa e non credi di essere migliore del tuo vicino, di sicuro noti il più figo e il più chiacchierone.

Quindi zainetto, cibo, acqua, felpa se è freddo, felpa da appallottolare se la seduta è dura.

Il tutto potrà durare da 2 a 6 ore dipende dalle capacità dell'organizzazione, non hai scampo loro decidono.

Concentrazione, ma non agitazione.

L'agitazione ti toglie la concentrazione e ti fa sbagliare.

Parte il tempo, il quiz si fa con la regola dei 3 giri, non l'ho scritto sopra, ma nella fase di esercitazione dovete prepararvi così è obbligatorio, guadagni un altro punto.

Primo giro di domande, leggi la domanda, le risposte, sei certo/a al 100% che è esatta la metti e procedi, hai dei dubbi, passi oltre.

Finite le domande, controllo del tempo rimasto, conteggio delle risposte date.

Secondo giro, lettura delle domande dubbie, quelle in forse, escludere quelle che richiedono una lettura prolungata, e quelle dove c'è la nebbia totale.

Terzo giro, lettura delle domande lunghe o difficili.

Sei stremato/a, se non te ne accorgi e un problema, io come regola mi ero dato di NON toccare le risposte già date, perchè se prima che ero meno stanco ho messo una risposta adesso con lo stress dell'ultimo secondo, potrò mai mettere la risposta giusta?

Finito il quiz e adesso viene il bello.

Cosa fai?

Dai la risposta al tuo vicino?

Se la media si alza di un punto e resti fuori come la metti, ti dai la zappa sui piedi.

Oppure lanci in giro risposte sbagliate?

Ancora meglio, le senti sbagliate e confermi che sono giuste, tanto se non la sapevano.

Cosa fai se senti in giro una risposta diversa da quella che hai messo, la cambi?

Decidi prima a freddo non il giorno del concorso, ma almeno un anno prima, decidi cosa fare e prenditi delle responsabilità, questo fa la differenza.

 

il giorno della preselezione dipende dalle modalità, se la scelta della commissione è del tipo passanot tutti quelli che fanno 21/30 è una cosa, se la scelta è, passano i primi 500 e siamo in 10.000, allora una domanda fa a differenza, non ascoltare nessuno.

Le prove successive sarà lo stesso, uno o due punti di differenza vuol dire essere assunti subito o aspettare anni.

Scusa lo scritto da chiacchierata da forum, ma è un argomento complesso,è necessario distinguere il momento della prova, dal momento dello studio dove davvero ci si arricchisce insieme, altre idee le trovi al tag, prepararsi per un concorso

 

 

 

 

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