La preparazione dovrebbe essere fatta da subito, pensando di arrivare alla prova orale, non è ottimismo ma realismo per una questione di tempo, all'inizio sembra di averne troppo alla fine non basta mai. Nell'articolo di qualche giorno fa (LINK) facevo un breve riassunto delle prove del concorso.

E' obbligatorio acquistare i libri dei quiz? Purtroppo si, perchè è un tipo di prova che nella vita reale non si fa spesso e c'è in gioco un contratto di lavoro.

La prima prova potrebbe essere una preselezione o la prova scritta, è specificato chiaramente sul bando, oppure c'è scritto qualcosa del tipo "se ci sono più di 1000 candidati si farà la preselezione", allora ci sarà una preselezione di sicuro.

Gli argomenti principali della preselezione possono essere:

cultura generale,

infermieristica,

mista.

Se è vero che di cultura generale ci sono appositi libri di quiz, l'argomento è comunque vasto e l'unica parte che può essere preparata è quella di logica, in questo caso è possibile dare un'occhiata ai quiz (LINK), per capire se la propria preparazione è sufficiente. In alternativa su Amazon ci sono diversi volumi di test  specifici (LINK), premetto che questi volumi non li ho mai usati, ma al bisogno credo sia utile sapere che ci sono.

Nell'ambito cultura generale Amazon offre alcuni titoli (LINK).


Se si tratta di affrontare una preselezione con quiz di infermieristica allora la preparazione è la stessa della prova scritta e gli argomenti studiati saranno utili per le prime due prove.

Quando si cura lo studio è necessario ricordarsi di avere un obiettivo misurabile e realizzabile.

Il primo obiettivo che viene in mente è di imparare i quiz a memoria.

Come fare?
Non lo so, non ci sono mai riuscito e quando ci ho provato il risultato è stato pericoloso, un rifiuto mentale guardare le pagine e non vedere nulla... Bruttissimo se capita due giorni prima della prova.

 


Come primo obiettivo, da mettere nelle cose da fare subito è avere la lettura consapevole e concentrata di 40 quiz consecutivi (se la prova ne richiede 30).

Ad esempio.

Se a casa di pomeriggio dopo il sonnellino leggo bene i primi quiz, al decimo sono scocciato, al ventesimo ho bisogno di alzarmi, al trentesimo non ho capito gli ultimi 5, è un disastro.

I veterani dei concorsi la troveranno un'informazione scontata e noiosa ma per chi deve iniziare a preparare concorsi, questo è il primo passo, anche se si hanno 40 o 50 anni.

Iniziare gradualmente facendo 10 quiz consecutivi per due-tre volte di seguito ogni giorno ed inserire delle pause programmate.

Dopo una settimana aumentare la serie di quiz consecutivi a 15, poi dopo una settimana arrivare a 20.

Fare i quiz almeno una volta al giorno per 30-45 minuti, le prime volte non si deve esagerare, se si instaura un rifiuto psicologico è un segnale di allarme.

Scrivere quanto ci si esercita.

Basta avere una foglio o un appunto riepilogativo in cui si scrive "I° settimana arrivare a 10x4" o quello che si preferisce per ricordarsi il lavoro fatto.

Scriversi quanto ci si addestra è utile per sapere che si sta facendo un lavoro costante, fatto bene, oppure SOPRATTUTTO PER FERMARSI E RIVALUTARE IL LAVORO FATTO SE SI ARRIVA AD AVERE LA NAUSEA DEI QUIZ.

Quando ci si accorge che 20 quiz consecutivi fatti tre volte di fila (con pausa) danno un rigetto psicologico, fermarsi, segnarselo e tornare a 15 consecutivi, c'è tempo, siamo all'inizio ed abbiamo appena inviato la domanda del concorso).

Si fanno i quiz ed il risultato NON è importante, adesso, si fanno sempre quiz diversi e consecutivamente senza interrompersi per andare a vedere la spiegazione (questo verrà dopo).

Quanto tempo esercitarsi?

Il tempo a disposizione per il concorso non è infinito, un mese per arrivare a capire se la propria concentrazione nella lettura arriva all'obiettivo è tanto, ma ogniuno di noi ha i suoi tempi, l'importante è avere maturato la lettura di 30 quiz consecutivi, senza essere particolarmente stanchi o schifati.

Primo obiettivo, lettura consapevole e concentrata, fase due

Quando si arriva a leggere bene i quiz, almeno 30 consecutivi è necessario fare alcune prove sotto stress.

La priorità sia della prima fase che della seconda è conoscere se stessi; nella prima fase era addestrarci per accettare di fare quiz consecutivamente, adesso è importante farli sotto stress per capire come reagiamo.

Quindi, 30 quiz consecutivi da fare almeno una volta, nelle seguenti condizioni:

la mattina appena alzati,

la sera prima di andare a dormire,

in autobus, o in un ambiente affollato,

di smonto notte o dopo le ore piccole,

con la tv o la radio accesa.

Il motivo è che il giorno del concorso, potreste non aver dormito, avere vicino dei colleghi che chiacchierano o qualcuno dal sudore acido, ma non importa per i successivi 30 quiz niente vi deve sconcentrare.

Quindi primo obiettivo, lettura consapevole e concentrata, tenendo traccia dello studio fatto.

Leggendo sopra verrebbe da pensare che per superare un concorso sia necessario studiare i quiz 30-40 minuti al giorno, non è così.

Nel primo articoletto segnalavo che è necessario preparare tutte le prove da subito, quindi questo obiettivo è solo una parte del lavoro giornaliero che è da fare.

Nel tag "prepararsi per un concorso" (LINK) ci sono gli articoli in ordine cronologico, in alto l'ultimo pubblicato ed in basso i primi.

 

IMPORTANTE

Ognuno di noi ha i suoi tempi e deve adattare e trovare la migliore strategia per se stesso/a, non esiste una ricetta unica, ma degli ingredienti da scegliere per fare qualcosa di buono.

 

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