fattura infermieraQuando lavoravo come dipendente avevo un punto fermo la cifra netta sulla busta paga, doveva crescere o essere costante e non mi preoccupavo più di tanto di tutte le voci di spesa.

Nel 2006 sono diventato libero professionista e ho iniziato a ragionare in un'ottica diversa, perchè adesso quello che fatturavo era l'importo lordo e sicuramente tutte quelle voci sarebbero arrivate a farsi sentire, con un nome o un altro.

Nel 2006 fare la libera professione era quasi semplice, fatturavi e il 50% lo consideravi il tuo stipendio/ferie/malattia da suddividere in 12 mesi.

Usavo un metodo empirico, molto facilone o spannometrico, dato che dal lato pratico avevo il solo controllo delle entrate che fatturavo e a fine anno il totale delle spese.

Nel 2010 la scelta di abbandonare la libera professione perchè con l'entrata sul mercato dei giovani colleghi con il regime dei minimi (irpef al 5%) non mi sentivo di svolgere un attività competitiva con colleghi che potevano tranquillamente lavorare con una tariffa oraria più bassa della mia. Quindi il timore di una richiesta di abbassamento della mia tariffa oraria che nel 2007 era arrivata a 27-28 euro/ora era tangibile.

Ma che voci di spesa deve affrontare un infermiere libero professionista?

Non tante, le più grosse sono IRPEF, ENPAPI e commercialista poi forse spese quotidiane di piccolo importo.

Quindi perchè chiudere?

La concorrenza era così pericolosa?

Non lo so e non lo saprò mai.

La decisione di sentirsi fuori mercato è maturata perchè i colleghi giovani avevano un IRPEF al 5% e non avevano idea di quali tariffe orarie ci fossero a mercato e quindi sarebbero stati facilmente invitati a valutare tariffe orarie dell'ordine dei 20 euro o meno.

Come avrei potuto fare per essere competitivo con un IRPEF che mi arrivava al 40%?

Non sapevo quanto avevo speso e perchè, ma soprattutto, non potevo immaginare o pianificare un qualcosa di simile ad una previsione di bilancio per capire come sarebbe stata la mia attività se avessi fatturato 20 euro/ora.

Con un irpef al 40% e un ENPAPI al 14% il momento critico poteva essere il primo anno di un eventuale abbassamento di tariffa oraria, perchè si incassa di meno e perchè devi pagare l'anno precedente.

Se avessi fatto la formichina nessun problema.

Fatturando di meno anche l'aliquota irpef diminuisce ma non avendo un rigido controllo delle entrate e delle spese non potevo capire se la regola del 50% era giusta. 

Oggi sarebbe facile o quasi.

Mia figlia mi ha mostrato fattura24 (LINK) un sito che consente l'apertura e la gestione delle fatture online in modo semplice.

 

Dal sito fattura24 LINK ho giocato con la versione di prova, cliccato sul link accedi e usato la versione di prova.

Non è un programma per la contabilità di casa, ma per gestire la propria attività libero professionale come un impresa individuale sfruttando tutte le potenzialità di un programma dedcato all'aspetto commerciale.

Ad un nostro assistito offriamo il meglio, invece per la mia attività io mi sono accontentato e ho avuto solo il parere del commercialista che mi diceva si spendi così si paga questo o quest'altro.

Comunque cliccando sul link accedi si arriva alla pagina di login, io ho usato il link di facebook e subito non funzionava, mozilla mi ha bloccato i popup, ma in questo caso era una finestra chiesta per far si che facebook autorizzasse il login.

Prima cosa mi chiede i dati del profilo da inserire poi in automatico nelle fatture.

Scelgo infermiere, poi si può scegliere il regime iva se minimi o forfettario, poco importa nelle prestazioni sanitarie... sono tutte esenti iva.

Nel profilo infermiere compare già la ritenuta d'acconto dell'ENPAPI, se poi cambia può essere modificata.

Credo ci siano diversi programmi online per la contabilità, guardandolo adesso che ho fatto io un account è vuoto ed è triste come un foglio bianco, con qualche numero cambia.

I colleghi liberi professionisti possono inserire fino a 15 documenti, fatture o spese per provare, poi se piace l'idea di avere tutto sotto controllo, la versione illimitata costa 72euro (LINK).

 

(PS: sono le 23.14 e vado a dormire, domani vado al secondo giorno del congresso sul tumore al seno, quindi il testo non è revisionato e in seguito scriverò una paginetta sulle funzioni principali di fattura24(LINK))