Il 20 ottobre, ieri, si è tenuto il concorso del San Matteo di Pavia, partecipare al concorso richiedeva una tassa di 25 euro e quindi la speranza di un servizio al top, visto che è una delle cifre più alte richieste ad un partecipante per essere selezionato come lavoratore dipendente.

Il racconto di una collega in poche parole riporta una situazione di tensione importante che può aver portato all'insuccesso tanti colleghi solo per i problemi organizzativi.

Grazie mille Franco....ti volevo informare sull'esperienza allucinante che mi è toccato vivere stamane alla prova scritta che si è tenuta a Pavia, concorso per il policlinico San Matteo, prima di tutto non c'era un codice barre da applicare sui relativi fogli delle risposte, questo è stato motivo di feroci discussioni tenuti dagli esaminandi, io compresa, con la commissione, poi la male organizzazione, c'è chi ha chiamato le forze dell'ordine ma a poco è servito, siamo in Italia il paese di chi ha il coltello dalla parte del manico, con poca obiettività non ci hanno reso giustizia, poi dalle 09:30 del mattino le prove si sono svolte alle 15:00, per guasto alle fotocopiatrici hanno servito una bottiglietta d'acqua, faccio notare che comunque la tassa concorsuale è stata di euro 25.... Grazie ancora.

 

L'organizzazione di un concorso è impegnatica e se chiedi dei soldi uno si immagina che ti appoggi ad un servizio professionale imparziale.

L'etichettà applicata al foglio e corrispondente ad un etichetta applicata ad un anagrafica posta in busta chiusa è la procedura tipica dei concorsi, questa procedura genera anche fiducia da parte del partecipante che sa benissimo che la propria prova è comunque ben identificata da un numero.

Il fatto di mettere le prove senza etichetta applicata è una scelta della commissione, condivisibile se i partecipanti sono pochi e si fa tutto nello stesso giorno.

L'etichetta applicata mantiene la riservatezza di chi ha fatto la prova?

Io direi di si.

Per quale motivo non apporre le etichette e volerle apporre manualmente?

Il rischio di perdere o confondere le prove se l'etichetta non è attaccata esiste, il rischio che qualcuno sostituisca le prove e sia un delinquente c'è a priori indipendentemente dalla bontà della commissione e quindi perchè non dare tranquillità a chi si è pagato il concorso?

Poi come dice il detto "se la fortuna e cieca la sfiga ci vede benissimo" e la rottura della macchina fotocopiatrice è stata il colmo, spero che qualcuno abbia seguito i piccoli consigli in altre pagine, di andare preparati a tutto (LINK).

 

 

 

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