A Bologna non si vede un concorso per infermieri dal 2009, nel frattempo ho avuto occasione di partecipare ad altri concorsi, Modena, Padova, Vicenza, Milano.

Per i concorsi gli step sono, preselezione a discrezione dell'organizzazione, prova scritta, prova pratica e prova orale per un totale di ben 4 viaggi e da parte mia ho fatto spesso solo le prime prove per una questione di costi, anche perchè partecipare ai concorsi è anche un occasione permettersi alla prova vedere cosa comportano e darsi un buon motivo per prepararsi.

Un concorso atipico quello di Bologna ed in un certo senso quello delle prime volte.

La prima volta che con tanti colleghi iscritti non si è fatta la preselezione ed in un unica volta si è fatta la prova scritta e la prova pratica, questo ai colleghi fuori regione ha fatto risparmiare molto.

La prima volta che le giornate di un concorso sono state due, come ho scritto se fosse stata una sola, ci sarebbero stati i colleghi locali, compreso il sottoscritto, svantaggiati dato che chi è dipendente nel privato non ha diritto alla giornata per concorso.

La prima volta che si vuole dare a tutti la possibilità di partecipare al concorso, potevano fare come tutti gli altri, una bella preselezione e prendere i primi 500 o 1000 così da stare comodi e raccontare agli esclusi come è andata.

Invece hanno voluto dare a tutti l'opportunità di partecipare una scelta nuova nel panorama dei concorsi che non si era mai vista.

 

Arrivato all'Unipol Arena, c'era una fila notevole e tanti in attesa, sapendo già che l'ingresso era previsto fino alle 12.00 un giretto al centro commerciale e uno spuntino prima di entrare, come tanti colleghi.

In fila, 10 minuti ma sicuramente non 15 poi dentro, alcune file scorrevano meno ma altre velocissime.

Al palazzetto la seduta è di plastica e forse non è comoda, ma da "vecchietto" dei concorsi mi ero preso il giubino soffice che opportunamente piegato era comodo.

 

L'attesa degli ultimi sembrava non finire mai, ma come in tutti i concorsi se qualcuno avvisa che sta arrivando lo si aspetta.

 

Ricordo che a Modena, come a Milano ero arrivato alle 8.30 e la prova si è tenuta alle 13.00 circa, quella era stata un attesa.

A Bologna per le 12.00 ero a sedere e alle 14 circa il concorso, un attesa nella norma.

 

Per stemperare l'attesa in tutti i concorsi che ho visto era il presidente che aveva l'onere e l'onore di stemperare la tensione.

 

Qualche chiacchiera di incoraggiamento e alcune informazioni utili in anteprima, che i test erano presi da manuali di quiz che la graduatoria sarebbe stata utilizzata per 2 anni e che se tutto procedeva bene per gennaio 2017 avrebbero concluso tutto e ci sarebbero state le prime assunzioni.

Io ho trovato originale il tentativo di tirare su di morale stemperare l'attesa con una frase, che si può riassumere in un "Noi siamo pronti, Voi siete pronti" per il concorso .....In tanti rispondevano allo slogan noisiamopronti con entusiasmo per darsi coraggio, in ogni concorso c'è sempre un momento di tensione altissima.

Dall'alto degli spalti non si sentiva molto, ma le istruzioni sono state ripetute almeno 3 volte da quando sono arrivato io ed erano anche scritte nel foglio che avevamo in mano.

 

Nel frattempo qualche collega che non si era organizzato ha avuto modo di rifocillarsi un panino e una bottiglietta d'acqua, due cose che se le avessi avuto all'ultimo concorso di Modena ne sarei stato felicissimo, perchè fare una prova quando si ha fame e sete è durissima.

 

Il sorteggio della prova e le firme, sembrava non finisse mai ma era il momento prima della prova, interminabile ad ogni concorso.

 

La prova 30 domande per lo scritto e 10 per la pratica, per 30 minuti totali, per superare lo scritto si deve fare 21/30 e dopo correggono la prova pratica e per andare all'orale servono 7 risposte esatte.

 

30 minuti sono volati.

Consigli e suggerimenti giravano però se possibile si sparavano le risposte sbagliate e tante se ne sono sentite.

Una volta riconsegnata la prova la stanchezza e la tensione si fanno sentire.

 

Un collega in reparto mi chiedeva se è stato così terribile il concorso perchè nel web aveva letto di tutto e di più.

Vista la dimensione del concorso l'inesperienza dello staff non è emersa, l'unica gaffe è stata la presenza del test non incelofanato che ha consentito a qualche collega di approfittarne ed il fatto che uno ne approfitti non vuol dire che il concorso è da annullare, ma sarebbe da annullare la prova del singolo.

Cosa dire ho tanquillizzato il mio collega, questo è il web oggi, e nel complesso c'è stato un concorso nella norma, a Milano c'erano anche dei video di colleghi che compilavano la risposte mentre erano in fila e nulla.

A Mentre a Modena si sono inventati il punteggio dopo la correzione delle prove, tutti a guardare se il web faceva qualcosa, ma solo una collega è stata ammessa con 21 perchè ha fatto ricorso a norma di legge.

Adesso il concorso ha i suoi giorni di gloria nel web ma a breve ci sarà altro...

 

Franco Ognibene

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