C'è un infermiere che vive in una citta che da anni non fa concorsi, poi un giorno il comunicato 150 posti e si iscrive, potrebbe sembrare l'inizio di una bella storia ma non è così. Il concorso è stato annullato e la ASL della sua città va ad aderire al concorso della città vicina.

La situazione che si è creata in Puglia mi lascia più domande che risposte per una situazione che purtroppo potrebbe diventare la norma.

 

Chi sta cercando lavoro e vuole entrare nel pubblico fa tutti i concorsi, quindi penso che i colleghi di Taranto abbiano fatto anche quello di Bari, ma a prescindere questa condizione, non è giusto annullare un concorso.

Cosa è mancato a Taranto?

Lo vogliamo dire subito, i 10 euro che invece bari a chiesto e se siamo in 10.000, Bari incassa tanti soldi e Taranto invece no.

Però Taranto avrà pur iniziato a sondare le aziende per raccogliere i curriculum online avrà pure già fatto dei contratti, ma cosa fa Taranto preferisce buttare via i soldi già spesi ma cosa più importante quanti infermieri assumerà?

Quanti infermieri servono ad un ASL che fa un concorso non è noto nemmeno all'ASL stessa, tanti concorsi che sono di 1 posto assumono molte più persone di chi ne dichiara centinaia, l'importante è essere in graduatoria.

Bari ha fatto un concorso e quindi i primi 165 dovrebbe assumerli lei perchè vincitori del concorso di Bari, in fondo a chi si è iscritto non è stata comunicata nessuna variazione del bando.

Bari... Taranto...ma Lecce e Foggia non hanno aderito e se lo hanno fatto qual è il criterio di scelta della città di destinazione?

Di solito si fa il concorso per un ASL che è in una città o al massimo ha degli ospedali di provincia e sai che se accetti ti danno una o due opzioni e se non ti va bene sei un rinunciatario ed hai speso tempo e soldi per nulla.

Però adesso si aggiunge l'opzione di scegliere un ASL e se quella preferita non è disponibile o se è libera solo quella a oltre 100Km da casa cosa succederà, si sarà costretti ad accettare perchè in alternativa si è rinunciatari? o si può conservare una forma di preferenza verso un'ASL che un altra?

Lo so che possono sembrare domande da poco e se si è in graduatoria prima acchiappi il lavoro nel pubblico poi scegli, ma non è così semplice perchè se uno ha già casa e deve far spostare la famiglia mentre le aspettative erano altre non è giusto.

Un minimo di organizzazione e trasparenza che tengano conto delle preferenze del concorsista non è la fine del mondo soprattutto in un ottica di aggregazione di Aziende per reperire infermieri con lo stesso concorso.

Però ci sono ancora delle note stonate, non le sentite?

La prima è che il concorso di Bari ha una preselezione e prende solo i primi 1000 e i parimerito con il millesimo, questo vuol dire che alla fine o il concorso è molto facile o ci sarà una graduatoria finale con forse circa 400 vincitori e viste le esigenze dichiarate da Bari e Taranto solo da loro, il giorno dopo la conclusione del concorso saranno tutti assunti (ipoteticamente).

La seconda è che i posti delle categorie protette che aveva Taranto sono spariti, il concorso di Bari ne ha previsti un numero ben preciso, li sommano?

La terza e più semplice è che se ogni ASL in Puglia chiedesse i suoi 10 euro per fare un concorso andrebbe in pari e non ci sarebbero problemi organizzativo economici ma i colleghi della Puglia che si sono laureati a dicembre o quelli che si laureeranno a Febbraio o a Luglio, quando vedranno un altro concorso in Puglia?... fra 1-2-5 anni?

Ma non è solo un idea Pugliese quella dei concorsi unificati fra le ASL è una voce che gira anche a Bologna se ne parla ma se lo fanno tenendo presente che l'ultimo concorso c'è stato 5 anni fà quando sarà il prossimo?

In teoria dopo poco tempo, dato che a Milano da 10.000 partecipanti si è arrivati a circa 300 vincitori di concorso.

300-400 sono gli infermieri che arrivano alla fine di una selezione concorsuale, complici i disagi, complici le tante sfighe e la mancanza di preparazione che a causa della scarsità di concorsi non riesce ad essere costante e regolare.

Ma perchè un Azienda Sanitaria fa un concorso e le altre stanno a guardare?

Perchè ci sarà un azienda che incassa e le altre che pagano, che pagano il servizio o che la pagano e basta, dato che oggi abbiamo delle Aziende Sanitarie e sono in concorrenza dato che la gente si sposta e sceglie le cure migliori o si allontana da quelle che pensa più scadenti. Ma come far avere cure che vengono percepite come scadenti? Semplice basta lasciare un ASL sotto di infermieri e alla fine chi tiene il controllo della lista degli infermieri potrà decidere la qualità dell'assistenza sanitaria percepita dagli utenti nelle Aziende Sanitarie concorrenti.

 

Buona notte 

vado a dormire, ma in sintesi volevo dire che non mi sembra giusto, sono ancora cotto, spero di essere rimasto calmo a sufficenza, domani rileggo.

Franco

 

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